Ostia, bagni pubblici chiusi a Castelfusano, FdI vuole vederci chiaro: richiesta di accesso agli atti sui lavori di ristrutturazione
L'edificio che ospita i bagni è situato in un punto frequentato da runner, ciclisti, famiglie, anziani e persone con disabilità è stato oggetto negli anni scorsi di interventi di ristrutturazione.FdI: non è possibile che dopo una ristrutturazione con denaro pubblico i servizi restino chiusi

Bagni pineta Castelfusano foto Rapisarda
(AGR) «Una struttura in muratura ristrutturata con risorse pubbliche, ma ancora chiusa e inutilizzabile dai cittadini. È necessario chiarire come siano stati impiegati i fondi e perché i bagni della Pineta di Castel Fusano non siano mai stati realmente messi a disposizione degli utenti».
La denuncia politica è di Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, dopo il sopralluogo effettuato nei pressi dell’ingresso della pineta su viale Mediterraneo.La struttura, situata in un punto frequentato quotidianamente da runner, ciclisti, famiglie, anziani e persone con disabilità, è stata oggetto negli anni scorsi di interventi di ristrutturazione. Secondo le informazioni raccolte, per i lavori sarebbero stati investiti circa 50 mila euro, cifra che dovrà essere verificata attraverso la documentazione amministrativa che è stata richiesta dall'esponente di FdI.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha quindi annunciato di aver presentato una richiesta di accesso agli atti per acquisire la documentazione relativa ai lavori, agli importi sostenuti, agli interventi effettivamente realizzati e alle ragioni della mancata apertura.
«Una volta ottenuti e analizzati tutti gli atti – prosegue Conforzi – se rileveremo irregolarità presenteremo un esposto alla Corte dei Conti, affinché venga verificato l’utilizzo delle risorse pubbliche e valutata l’eventuale esistenza di un danno erariale. Non si può spendere una somma rilevante per ristrutturare una struttura e poi lasciarla chiusa, privando i cittadini del servizio».
Conforzi chiede inoltre all’amministrazione del Municipio Roma X di chiarire le condizioni attuali dell’immobile, le responsabilità sulla gestione e gli eventuali ostacoli tecnici o amministrativi che ne impediscono l’apertura.
«I cittadini hanno diritto alla trasparenza e a una risposta precisa. L’obiettivo non può limitarsi a individuare ciò che non ha funzionato: bisogna arrivare finalmente alla riapertura dei bagni pubblici della Pineta di Castel Fusano».
















