Pulifondali e Pulispiagge, i subacquei impegnati per la salvaguardia del mare
Il prossimo 5 giugno la FIPSAS rinnova il suo impegno per la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”. In programma una mega raccolta di rifiuti in 50 località in tutto Italia. Pozzuoli la capofila dell'iniziativa che darà il via virtuale alle altre attività sparse lungo l’intero territorio nazionale

Pulifondali e Pulispiagge
(AGR) Nella mattinata del 5 giugno torneranno nuovamente in azione i tesserati (subacquei, apneisti e pescatori) della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato), per la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”, riproponendo “Pulifondali” e “Pulispiagge”. Il format, rivelatosi di grande successo, consiste, di fatto, in una mega raccolta di rifiuti emersi e sommersi in ben 50 località coinvolte di diciotto regioni.
Sarà Pozzuoli, in provincia di Napoli, la città capofila di “Pulifondali” e “Pulispiagge”, che darà il via virtuale alle altre iniziative sparse lungo l’intero territorio nazionale. Fondamentale sarà, ancora una volta, la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Sport e Salute e la Rai, che sarà impegnata con diverse Direzioni, garantendo una copertura capillare e a 360° con la TgR, Rainews.it, Rainews24 e Rai Radio 1.
L’obiettivo dichiarato è quello di raddoppiare – insieme a Suzuki, fortemente impegnata nella tutela del territorio e dell’ambiente – i numeri già significativi della scorsa stagione, quando, grazie allo straordinario impegno dei tesserati in azione, furono “pescati” 450 quintali tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi. Non solo, ma le operazioni di pulizia nelle spiagge fecero registrare anche il coinvolgimento di oltre 3.000 studenti. Un numero, quest’ultimo, destinato a salire, visto che sono aumentate a dismisura le scuole che, con i rispettivi studenti, prenderanno parte in maniera attiva a “Pulispiagge”, l’iniziativa che, all’inizio della stagione estiva, permetterà di rendere più “vivibili” alcuni tratti di arenili e porti.
















