Roma, in "Marcia per gli alberi" nella domenica ecologica appuntamento il 29 marzo alla piazza di Villa Carpegna
Una marcia ecologica di due ore, organizzata dal Comitato Roma Radici e l’associazione L’Altraitalia Ambiente, in difesa dei 156 pini di via Gregorio VII a rischio abbattimento per la prevista realizzazione di una linea tranviaria ritenuta inutile, dannosa e particolarmente onerosa.

Marcia_per_gli_Alberi foto da comunicato stampa Sabrina Consolini
(AGR) Il Comitato Roma Radici e l’associazione L’Altraitalia Ambiente, con la partecipazione di altre realtà ambientaliste e di numerosi cittadini, promuovono una “Marcia per gli alberi” che si svolgerà domenica 29 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 circa.
La manifestazione partirà da Piazza di Villa Carpegna e si concluderà presso la Chiesa di San Gregorio VII, (Ponte Cavalleggeri) nelle vicinanze del Vaticano. Sarà una marcia ecologica di due chilometri che percorrerà via Gregorio VII, caratterizzata dalla doppia e rara alberatura composta da 156 pini (Pinus pinea). Un patrimonio naturale di grande valore che i residenti intendono preservare dal rischio di abbattimento legato alla prevista realizzazione di una linea tranviaria ritenuta inutile, dannosa e particolarmente onerosa.
Durante la marcia saranno allestiti numerosi cartelli informativi sugli alberi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici che il verde urbano apporta, sia dal punto di vista fisico che mentale. L’evento accende i riflettori sull’urgenza di recuperare le politiche di tutela del patrimonio arboreo, un bene vitale per il benessere dei cittadini. Negli ultimi mesi, numerosi interventi di abbattimento hanno suscitato sgomento e polemiche. Le immagini degli alberi abbattuti, diffuse sui social network, hanno accresciuto la sensibilità collettiva favorendo la nascita spontanea di comitati impegnati nella difesa degli alberi.
Gli organizzatori invitano i cittadini a partecipare numerosi: famiglie, bambini, nonni e anche con gli amici a quattro zampe, per condividere un momento di cittadinanza attiva e consapevole.
Infine, l’iniziativa richiama anche un messaggio etico e culturale: quello di San Francesco d’Assisi, di cui ricorre quest’anno l’ottavo centenario della morte (1226), che invitava i frati a “non abbattere mai gli alberi interi, affinché possano di nuovo germogliare”. La “Marcia per gli alberi” vuole dunque riportare al centro del dibattito pubblico il rispetto, la cura e ’attenzione che ogni albero merita, in particolare quelli ad alto fusto e di grande valore storico e ambientale.
















