AGR Agenzia di Stampa

Di :: 29 aprile 2026 14:32

Aeroporto di Firenze - Adm e Guardia di Finanza sequestrano oltre 5.000 farmaci illegali. Colpito il traffico

(AGR) Su autorizzazione della Procura della Repubblica di Firenze, stante il rilevante interesse pubblico alla conoscenza
dei fatti, si comunica quanto segue.
Nel quadro del dispositivo permanente di controllo presso l’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e la Guardia di Finanza hanno intensificato l’azione di contrasto ai traffici illeciti, conseguendo un risultato di particolare rilievo nel settore della tutela della salute pubblica e della sicurezza della filiera farmaceutica.

Nel corso dell’ultimo anno, i controlli eseguiti sui flussi di passeggeri e merci hanno consentito di intercettare e sequestrare oltre 5.000 medicinali - tra compresse, flaconi e fiale - introdotti illegalmente sul territorio nazionale.
Si tratta, nella quasi totalità dei casi, di prodotti provenienti da circuiti produttivi clandestini localizzati in Sud America e nel Sud-Est asiatico, privi di qualsiasi certificazione di qualità, tracciabilità e autorizzazione sanitaria.

 
L’attività operativa ha evidenziato un fenomeno in significativa espansione, caratterizzato da modalità sempre più strutturate e da un’offerta eterogenea di prodotti destinati al mercato nero. Tra i farmaci sequestrati figurano sostanze per il trattamento della disfunzione erettile (tra cui Sildenafil e Tadalafil), prodotti per il miglioramento delle performance fisiche, steroidi anabolizzanti, farmaci dimagranti, nonché medicinali per patologie comuni - allergie, infiammazioni, ipertensione - fino ad arrivare a sostanze di origine non convenzionale, realizzate con componenti non certificati e potenzialmente altamente nocivi.

Di particolare rilievo un recente intervento che, in un’unica operazione, ha consentito di sequestrare oltre 1.500
medicinali - principalmente a base di Sildenafil e Tadalafil - rinvenuti in diverse formulazioni e dosaggi (pasticche, flaconi e boccette), pronti per essere immessi sul mercato clandestino. Tali prodotti, destinati alla vendita “sottobanco”, avrebbero potuto generare profitti illeciti stimati tra i 17.000 e i 25.000 euro, a fronte di costi di approvvigionamento estremamente contenuti.

L’assunzione di tali farmaci, in assenza di prescrizione medica e di qualsiasi controllo sanitario, espone i consumatori a rischi elevatissimi: dagli effetti collaterali gravi fino a conseguenze irreversibili e, nei casi più critici, potenzialmente letali, soprattutto in presenza di patologie pregresse.

L’attività di presidio quotidiano ha inoltre condotto alla denuncia di 9 soggetti, italiani e stranieri, coinvolti a vario titolo nell’introduzione e nel trasporto dei medicinali illegali. Le evidenze raccolte delineano l’esistenza di un sistema strutturato di corrieri che tenta sistematicamente di aggirare i controlli doganali per alimentare i circuiti di distribuzione clandestina.

Le indagini hanno altresì messo in luce la crescente espansione delle rotte di approvvigionamento, a fronte di una domanda in costante aumento. Il fenomeno è alimentato da un significativo margine di profitto: i farmaci, acquistati a costi irrisori nei mercati esteri, vengono rivenduti sul territorio nazionale con rincari fino al 90%, in totale assenza di garanzie per il consumatore finale.

L’operazione conferma l’efficacia del dispositivo integrato ADM – Guardia di Finanza nel presidio degli spazi doganali e nella tutela della salute collettiva, evidenziando come il contrasto ai traffici illeciti di medicinali rappresenti una priorità strategica, in ragione dell’elevato impatto sociale, sanitario ed economico del fenomeno.

Si rappresenta, infine, che i procedimenti penali versano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Comunicato stampa tratto da Met.

29/04/2026 11.13
Guardia di Finanza - Comando regionale

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