AGR - Agenzia di Stampa

Di :: 17 gennaio 2023 22:11

Gen. C.A Teo Luzi Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri ha sottolineato come è ancora valido il metodo investigativo del Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa

(AGR) Il Gen. C.A. Teo Luzi, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri in occasione dell’arresto del latitante Matteo Messina Denaro si è recato a Palermo dove per prima cosa ha voluto incontrare presso il Comando Legione dell’Arma il personale operante, ringraziando i Carabinieri per il lavoro svolto non solo in questa occasione ma nella quotidianità.

Il pluriennale lavoro in sinergia con le altre forze di polizia e con la magistratura ha permesso di riaffermare la presenza e la vittoria dello Stato e delle istituzioni sulla criminalità organizzata.

 
Nel complimentarsi con tutti, il Comandante Luzi ha sottolineato come sia ancora molto valido il metodo investigativo che fu avviato dal Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il Gen. Luzi si è poi felicitato per come la perseveranza, la coerenza e la forza di volontà abbiano permesso di raggiungere un obiettivo investigativo di tale livello.

L’arresto del capomafia Matteo Messina Denaro è una notizia straordinaria che mi riempie di gioia.

La cattura del boss, latitante da 30 anni, è una grande vittoria dello Stato e rappresenta una  svolta nella lotta alla mafia.

Sono sindaco di un territorio dove la mafia di Matteo Messina Denaro, sia nell’epoca delle stragi che in quella più recente, ha fatto tantissimo male. Questa cattura rappresenta un grande riscatto per tutti noi siciliani. Oggi respiriamo profumo di libertà. Complimenti ai Carabinieri del Ros, ai Gis e a tutti gli inquirenti che hanno  lavorato incessantemente per raggiungere questo grandissimo risultato.

“Un plauso ed un ringraziamento alle forze dell’ordine – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, nello specifico al Ros dei Carabinieri, alla Procura Nazionale Antimafia e alla Procura di Palermo per l’arresto di quello che era considerato l’ultimo superlatitane. La cattura dell’ultimo boss mafioso di prima grandezza ancora ricercato rappresenta una grande vittoria dello Stato nella battaglia per la legalità, che tra l’altro arriva all’indomani dell’anniversario dell’arresto di Totò Riina.

La cattura di Matteo Messina Denaro, come detto, è una grande vittoria, ma non deve essere un punto di arrivo nella lotta alla mafia, bensì un elemento per andare avanti con ancora più forza e determinazione”.

 Il Segretario generale nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto ha dichiarato: Il LI.SI.PO. tutto plaude all’Arma dei carabiniere per la brillante operazione effettuata dai carabinieri del ROS, mettendo fine alla lunga latitanza di Matteo Messina Denaro, ultimo grande boss mafioso. Negli anni, per la sua cattura sono stati impegnati centinaia di operatori di Polizia.

Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) - ha concluso de Lieto - nel compiacersi per  il brillante risultato, sottolinea che il personale  dell’Arma dei carabinieri, merita la piena fiducia dei cittadini, per l’elevato senso del dovere, oltre che per le più che notevoli capacità professionali.

 Bruxelles,  “Esultiamo per la cattura di Matteo Messina Denaro, ma non parliamo di vittoria dello Stato prima di aver fatto luce su una rete di connivenze a ogni livello che ha coperto trent'anni di latitanza”.

Così in un tweet l’europarlamentare e segretario del Movimento Equità Territoriale Piernicola Pedicini. 

AGRNEWS
© 1998 - 2026 AGRnews.it