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Di Emanuela Sirchia :: 23 ottobre 2026 01:03
L’Ostiamare cede al Vado 1-2 in una incredibile partita per episodi contestati e clamorose occasioni

(AGR) È successo di tutto allo stadio Giannattasio questa sera tra Ostiamare e Vado. Una sequenza incredibile di episodi che inevitabilmente hanno finito per condizionare una partita tutto sommato bella ma finita con un risultato bugiardo. Perché la squadra lidense di certo non meritava la sconfitta e mister D’Antoni ha messo in campo i ragazzi che potevano fare la differenza sia dal punto di vista tecnico che da punto di vista dell’esperienza. La serata è stata stregata come purtroppo sono stati anche gli altri match finora disputati. La sensazione è che non ne vada bene una tra decisioni discutibili degli arbitri e un po’ di sfortuna e imprecisione nelle conclusioni. Detto questo il Vado ha fatto la sua dignitosa partita ma il divario con la squadra lidense non sta certo in questo 1-2. Si esce dallo Stella Polare con l’amaro in bocca, lo stesso che traspare dalle parole di mister David D’Antoni a fine partita.
D'Antoni: "Ci sono dei problemi che dobbiamo risolvere al più presto possibile. Stiamo facendo dei regali"
La cronaca: con il costante supporto della curva biancoviola, l’Ostiamare in questa undicesima di campionato cerca il riscatto giocando tra le mura amiche contro il Vado, anch’essa neo promossa in serie C. Parte subito forte la squadra lidense con ottime triangolazioni e il taccuino segna un paio di azioni sotto la porta avversaria ma le conclusioni stentano ad arrivare. All’ottavo minuto ecco Badje ma il suo destro trova la respinta del Vado. Al dodicesimo Vertua deve intervenire alla sua maniera e si ripete al 16’. I lidensi arrivano spesso a ridosso della porta ligure ma tra imprecisioni e parate del numero uno ospite è un nulla di fatto. Peccato perché l’Ostiamare macina gioco ma è la squadra ospite a farsi vedere al 27 e il numero uno biancoviola non si fa sorprendere. Il primo tempo finisce 0-0.
Secondo tempo al cardioplama. Decide il Var a chiamata e qualche imprecisione nella difesa biancoviola
Si torna in campo ed inizia la sequenza incredibile di situazioni da rivedere. Ed infatti il cosiddetto Var a chiamata (FVS) sarà decisivo per l’esito della gara. I ragazzi di D’Antoni vanno in rete in contropiede grazie a Badje ma l’azione, iniziata con un fallo di capitan Piroli (trattenuta su Cernigoi) viene rivista dall’arbitro su richiesta dei rossoblu ospiti. Dopo tre minuti il direttore di gara annulla il gol biancoviola e assegna il rigore al Vado. Calcia lo stesso Cernigoi ma colpisce il palo. Un minuto dopo, al 54’ Di Munno in un capovolgimento di fronte segna il gol del vantaggio del Vado. L’Ostiamare non ci sta e trova il pareggio al 68’ con il neo entrato Wade (il suo primo gol). Suspance per l’ennesima chiamata dell’FVS ma in questo caso l’arbitro convalida il pareggio lidense. Spinge la compagine di casa ma Bellocci dice di no a Badje. A cinque minuti dal termine arriva il gol in contropiede del Vado; lo segna Ferro. Ed è il gol della vittoria. Altra anomalia di questa gara, il recupero di dieci minuti seppure giustificato. Un recupero che potrebbe voler dire possibilità di pareggiare per l’Ostiamare. L’occasione c’è ed è per Parigini ma il suo sinistro vola alto. Non c’è più tempo.
Marcatori: 54’ Di Munno (V), 68’ Wade (O), 86’ Ferro (V)
OSTIAMARE: Vertua; Piroli, Brosco, Giordani (46’ Tesauro), Cotali; Spinosa, Casolari (90' Tosku); Carbone (56’ Wade), Felici (46’ Tonin), Parigini; Badjè (77’ Buono). All. D'Antoni
VADO: Bellocci; Lazzarini, Viti (56’ Piana (80’ Candiano)), Gulinelli; Ghezzi (80’ Lischetti), Di Munno, Hergheligiu, Saiani; De Rinaldis (68’ Hamilili), Ferro; Cernigoi. All. Riolfo
Arbitro: Juri Gallorini
Ammoniti: Badjé (O), Piroli (O)
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