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Di :: 25 settembre 2026 10:10

Metromare, pioggia in banchina ad Acilia dopo i lavori da 3,3 milioni: l'affondo di Enzo D'Antò (M5S)

(AGR) Stazioni allagate ad Acilia dopo il restyling da 3,3 milioni

Un investimento milionario che non sembra aver messo al riparo l'infrastruttura dagli agenti atmosferici, esasperando i cittadini. L'iniziativa ispettiva guidata dal Consigliere Regionale Enzo D'Antò nasce a seguito del recente episodio verificatosi nella giornata di giovedì 10 settembre 2026. Durante le intense precipitazioni di quel giorno, l'acqua piovana è penetrata all'interno della stazione di Acilia arrivando fino alla banchina destinata ai passeggeri. La problematica solleva pesanti interrogativi sulle modalità di esecuzione dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione che hanno interessato la linea.

 
Il Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle chiede spiegazioni e chiarimenti immediati su come siano stati effettuati gli interventi:

"Parliamo di interventi per i quali sono stati investiti circa 3 milioni e 300 mila euro e proprio per questo è necessario capire come sia stato possibile che, a fronte di una riqualificazione così importante, si siano verificati problemi di infiltrazioni d'acqua proprio negli spazi destinati all'utenza. Ci stiamo avviando verso i mesi autunnali e invernali, quando le precipitazioni possono diventare più frequenti e intense, è quindi necessario intervenire tempestivamente per evitare che un episodio circoscritto possa trasformarsi in un problema ricorrente, con ulteriori disagi per migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano la Metromare".

Il portavoce del M5S ha poi aggiunto, dando voce alla frustrazione dell'utenza locale:

"I cittadini hanno diritto a un servizio efficiente e a stazioni sicure e adeguate. Quando si investono milioni di euro di risorse pubbliche è doveroso verificare che i lavori siano stati eseguiti a regola d'arte e che eventuali criticità vengano risolte rapidamente. L'istituzione regionale faccia chiarezza e intervenga prima che arrivi l'inverno".

Il grave disagio dei pendolari: i numeri della crisi quotidiana

Oltre ai difetti strutturali emersi nelle stazioni, la Metromare continua a registrare un servizio gravemente deficitario, trasformando i viaggi giornalieri in una vera e propria odissea. Come evidenziato dall'esponente del M5S, i proclami istituzionali si scontrano frontalmente con il grave disagio per i pendolari, costretti a viaggiare in condizioni precarie tra convogli bollenti, carenza di personale viaggiante e le criticità cronicizzate dai cantieri sul territorio.

L'interrogazione firmata da Enzo D'Antò mette a confronto la comunicazione dei vertici regionali con i dati statistici reali che i passeggeri subiscono sulla propria pelle:

“Dall'amministrazione si parla di una Roma-Lido efficiente, ma i pendolari ogni giorno viaggiano dentro un’altra realtà. A fine giugno venivano assicurati undici treni, una frequenza di venti minuti e la climatizzazione funzionante. Ma i dati ufficiali di quel mese raccontano altro: 534 treni partiti in ritardo e 696 corse complessivamente in ritardo o soppresse, pari al 20,7% del servizio, in peggioramento rispetto al periodo precedente. E intanto continuano le segnalazioni di treni senza aria condizionata, malori a bordo, problemi tecnici e disagi legati ai lavori nella stazione di Acilia”.

La richiesta di chiarimenti ai vertici della Regione Lazio

La richiesta depositata alla Pisana mira a scardinare il muro degli annunci per ottenere modifiche concrete ai piani di gestione della linea pendolare, smentendo le tesi ottimistiche della governance e ponendo al centro la dignità di chi si sposta quotidianamente per motivi di studio o lavoro.

L'affondo finale di Enzo D'Antò punta a ristabilire la trasparenza del servizio pubblico:

“La Regione, in risposta alla mia interrogazione rivolta all’Assessorato alla Mobilità, deve smettere di raccontare una Roma-Lido che non esiste, smentendo addirittura gli stessi dati del sito del gestore del servizio e iniziare ad affrontare seriamente quella che invece vivono ogni giorno migliaia di cittadini. Ai pendolari non servono annunci: servono treni puntuali, corse garantite, aria condizionata e un servizio degno di una capitale”.

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