AGR - Agenzia di Stampa

Di :: 07 aprile 2026 17:26

Ostia, via Isole Capoverde, il "Black point", sopralluogo di FdI, disagi per il traffico

(AGR) “Questa mattina abbiamo effettuato un sopralluogo presso il cosiddetto Black Point di Ostia, in via Isole del Capo Verde, dove in tempi estremamente rapidi è stato realizzato un intervento che ha modificato profondamente la viabilità dell’area, con l’inserimento di una zona pedonale al centro dell’incrocio tra via dei Panfili e via Polinesia.”

Lo dichiarano l’On. Francesca Barbato, consigliera di Fratelli d’Italia all’Assemblea Capitolina, e Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X.

 
“Riteniamo che il progetto sia stato realizzato nel punto sbagliato. Le priorità del territorio erano altre: gli incroci di via dei Velieri e via Carlo Marenco di Moriondo, dove da anni si registrano incidenti e investimenti di pedoni, anche con esiti tragici. È lì che sarebbe stato necessario intervenire con urgenza.”

“Dalle testimonianze raccolte tra residenti e commercianti emerge un quadro preoccupante. L’Amministrazione ha scelto ancora una volta un approccio ideologico alla mobilità, penalizzando la circolazione veicolare senza tenere conto delle reali esigenze del territorio. Il progetto, peraltro, non è stato adeguatamente condiviso: non con i cittadini, non con gli esercenti e nemmeno nelle Commissioni municipali, dove sono mancati elementi tecnici e informazioni dettagliate.”

“Oggi le conseguenze sono evidenti: congestioni del traffico su una delle principali arterie urbane che collega diverse zone di Ostia e consente l’accesso anche all’ospedale; calo delle vendite per le attività commerciali; progressiva perdita di vivibilità e attrattività della zona. A tutto questo si aggiunge l’assenza di dati pubblici sugli incidenti che possano giustificare un intervento di tale portata.”

“Anche sotto il profilo progettuale emergono criticità evidenti: è stata realizzata una piccola area pedonale priva di coperture o zone d’ombra. Ci chiediamo quale sarà la reale fruibilità di uno spazio costato oltre 600 mila euro durante le giornate di pioggia o nei mesi estivi, caratterizzati da temperature elevate. Non bastano alcune panchine per rendere funzionale e attrattivo un intervento di questo tipo.”

“Esprimiamo pieno sostegno ai cittadini che, negli ultimi mesi, si sono mobilitati raccogliendo oltre 700 firme per chiedere il ripristino della precedente viabilità.”

“Per questo motivo – concludono Barbato e Conforzi – siamo pronti a chiedere chiarimenti formali e piena trasparenza al Sindaco e al Dipartimento Mobilità, affinché venga fatta luce su un progetto che, allo stato attuale, appare distante dalle reali esigenze del territorio.”

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