AGR - Agenzia di Stampa
Di S.V: Redazione Toscana :: 15 aprile 2021 15:41
Ristori Covid, dal 16 aprile possono fare domanda le botteghe di artigianato artistico

(AGR) Nuovi ristori in arrivo, in questo caso per le botteghe di artigianato artistico: un lungo elenco di codici Ateco, tanto per fare alcuni esempi, da chi lavora tessuti, pelli, pellicce, articoli di maglieria e calzature alla carta e cartone, pasta, metallo ed articoli da viaggio, dai mobili alle borse e cappelli, da chi restaura o crea opere d’arte alle attività fotografiche. Tutte quelle micro, piccole e medie imprese impegnate insomma nelle lavorazioni più disparate, ma che con le loro botteghe si rivolgono tutte essenzialmente ai turisti (che da un anno a questa parte si sono fatti assai più radi, anche quando l’emergenza sanitaria non ha imposto serrate totali).
A disposizione per l’artigianato artistico ci sono 3 milioni e 800 mila euro, parte di un pacchetto da 25 milioni (in più bandi e per più categorie) che la Regione ha annunciato nelle settimane scorse e che saranno impiegati da qui a giugno. Ciascuna bottega ed attività potrà ricevere fino ad un massimo di 2500 euro di contributo a fondo perduto. Il bando sarà da domani on line sul sito di Sviluppo Toscana e le domande potranno essere presentate dal 16 al 30 aprile 2021. Ci sono dunque due settimane di tempo e non occorre necessariamente affrettarsi, perché non ci sarà nessun click day: la graduatoria sarà ordinata in base al calo percentuale del fatturato o degli scontrini emessi nel 2020 rispetto al 2019. Le perdite dovranno essere almeno del 30 per cento. Se l’azienda è nata nel 2019 si confronteranno con il 2020 solo i mesi in cui è stata in attività.
“Siamo consapevoli che ristori da 2500 euro potranno soltanto alleggerire in parte il disagio delle imprese più piccole e consentire loro, magari, di pagare qualche bolletta o alcune delle spese fisse, ma che non potranno certo risollevare i fatturati delle aziende – commenta l’assessore al commercio e all’economia della Toscana, Leonardo Marras –. Per quello l’unica soluzione saranno le riaperture e il ritorno dei turisti e l’unica condizione che ci consentirà di farlo in sicurezza, senza rischi sanitari, sarà la vaccinazione della popolazione”.
Le risorse a disposizione per il bando, 3 milioni e 800 mila euro, consentiranno di erogare un contributo pieno di 2500 euro a 1520 aziende.
AGRNEWS
© 1998 - 2026 AGRnews.it