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Di E. B.: Redazione AGR :: 24 aprile 2026 22:06
Roma, 79°Gran Premio della Liberazione, oggi i Lazio bike delle giovanili domani il clou

(AGR) I Lazio Bike Days firmati Terenzi Sport Eventi hanno preso il via stamattina, con il Coati Liberazione Juniores scaldato dal sole e da un gran pubblico che si è radunato alle Terme di Caracalla nonostante il giorno feriale riversato.Sotto la consueta direzione corsa sapiente di Agildo Mascitti e di un collegio di giudici di gara sempre apprezzato dagli osservatori UCI, hanno preso parte alla prova degli Juniores 136 atleti. Esito clamoroso per le modalità, con Pietro Deon (Accademia Ciclistica Caneva) che scavalca il messicano Jose Emilio Rodriguez nei 50 metri finali. Completa il podio Filippo Colella. Miglior 1° anno, Federico Profazio del GB Team Pool Cantù.
Dopo i tre giri solitari dello stradista-crossista Filippo Grigolini (Autozai Contri) al km 32 è partito l'attacco di 7 corridori: Gianmarco Paolinelli (Ecotek Zero24), Edoardo Agnini (Il Pirata Vangi), Marco Zoco (Bustese Olonia), Ivan Colombo (Energy Team), Pietro Deon (Accademia Ciclistica Caneva), Daniel Moreno e Jose Emilio Rodriguez (Monex) raggiunti successivamente da Giacomo Dalla Pria (Sandrigo Faizanè), Filippo Colella (Neri Sottoli Lucchini) e Federico Profazio (GB Team Pool Cantù) mentre non è riuscito Filippo Cingolani a completare il proprio inseguimento. Il gruppo, trainato da Coratti e General System, ha messo i fuggitivi nel mirino, allora a 17 km dal traguardo Rodriguez ha sfruttato la superiorità numerica messicana e ha allungato al comando. Il fiato si è spezzato e i cuori hanno sussultato sull'ultimo strappo del penultimo giro, quando Rodriguez è aduto ma si è rimesso in sella. Braccio di ferro appassionante nella tornata conclusiva, col ragazzo della Monex a spingere a tutta per restare davanti a un drappello di residui inseguitori, che lo ha tenuto nel mirino, tenuto nel mirino... fino alla retta d'arrivo, dove Deon ha piazzato la zampata vincente beffando il portacolori della Monex! Alle spalle di Colella, che ha tagliato la linea a mezza bici da Rodriguez, Federico Profazio si è guadagnato il simbolico successo tra i classe 2009. Per Profazio la maglia bianca, per Deon la maglia rossa.
Un finale che ha dato una gran gioia a Deon, trevigiano di Camalò, e al suo direttore sportivo Ivan Ravaioli, ma un plauso va allo sfortunato Rodriguez, che chiosa: "Avevamo preparato così la gara e abbiamo eseguito perfettamente il piano, la caduta e la vittoria sfumata non cancellano la bella prestazione e il risultato".Il primo dei due Lazio Bike Days firmati Terenzi Sport Eventi, iniziato col successo di Deon tra gli Juniores, è proseguito con le competizioni pomeridiane.
Fra gli allievi si impone Davide Sdruccioli
Nel DPiù Liberazione protagonisti gli Allievi, sulla distanza di 60 chilometri, la gara ha fatto registrare una partecipazione da record (ben 48 squadre e 184 partenti) e, per il secondo anno di fila, un dominio marchigiano. Se lo scorso anno aveva trionfato Alessiani della Zero24, quest'anno ad alzare le braccia al cielo capitolino è Davide Sdruccioli della Recanati Marinelli Cantarini, che trova accanto a sé sul gradino più basso del podio il compagno Riccardo Pierangelini. In mezzo a loro, 2° essendosi aggiudicato lo sprint del gruppo, Samuele Matteini dell'Orobia Biassono.
Dopo un paio d'iniziative personali presto riassorbite (Stefano Alessiani, che ha provato a emulare il fratello Gabriele, e Gabriele Montesin della Feralpi Monteclarense) sembrava che si potesse giungere in volata, ma approfittando dell'ennesimo strappetto nell'ultimo giro sono andati via a braccetto Gabriele Leo (Cambike) e appunto Sdruccioli, che a due chilometri dall'arrivo se n'è andato per la sua strada. Seconda vittoria nella stessa settimana per il corridore di Senigallia, campione marchigiano di ciclocross, che nel giro di una settimana ha conquistato il Trofeo della Liberazione di Chiaravalle e oggi il monumentale Liberazione di Roma. Questo il suo commento a caldo: "Ho dato tutto per andar dietro a Leo e, quando ho capito che non poteva collaborare, ho deciso di partire per conto mio. E pensare che il nostro piano gara prevedeva che io avrei dovuto fare la volata e Pierangelini avrebbe dovuto anticipare..."
Diego Della Polla vince fra gli Esordienti
Gialla la maglia della Recanati Marinelli Cantarini, gialla la maglia del vincitore del DPiù Liberazione Allievi, verde invece la maglia che ha indossato infine Diego Della Polla (Coltano Grube) aggiudicandosi il VF Costruzioni Liberazione Esordienti. Sul circuito ridotto da 5 km (anziché i tradizionali 6) percorso per 6 giri, quindi 30 km in totale, il talento toscano si è unito all'azione decisiva promossa a metà gara da Niccolò Coletta (Cesaro Neri Lucchini) e Thomas Vitaloni (Ciclistica 2000 Litokol) ai quali si è unito nell'ultima tornata Giuliano Salimbeni (Il Pirata Sama) che però ha pagato lo sforzo allo sprint, finendo in quarta posizione leggermente distanziato. Già vincitore del Memorial Cavorso il mese scorso a Pontassieve, Della Polla ha preceduto, nell'ordine, Vitaloni e Coletta: "Quando ho visto partire Coletta e con lui Vitaloni, ho deciso di scattare anch'io perché sapevo che era la fuga giusta" ha spiegato.
Il migliore tra gli Esordienti 1° anno è stato Enrico Ciccarese (Leo Constructions) giunto 23° al traguardo. Nella stessa gara hanno inoltre corso venti ragazze. Le due corse di oggi pomeriggio hanno costituito una prestigiosa tappa del GP Ciclismo Oggi e Domani, la challenge a cura del gruppo di volenterosi e appassionati Ciclisti ieri, oggi e domani che racchiude eventi Esordienti e Allievi di cinque regioni del Centro-Sud.
Domani ci attende la giornata clou del 25 Aprile: alle 9 prenderà il via il Caleffi Liberazione Women, quinta tappa della Coppa Italia delle Regioni femminile. Saranno 16 giri dello storico circuito di Caracalla per un totale di 96 chilometri. Attesissimo il duello tra giovani stelle d'Italia tra Chantal Pegolo (Isolmant Premac Vittoria) e Giada Silo, unica italiana di una UAE Adq piena di U23: le due atlete hanno fatto incetta di successi nella categoria Juniores e, da compagne di Nazionale, si sono piazzate rispettivamente seconda e quinta lo scorso anno ai Mondiali giovanili in Ruanda. Ci sarà però un'altra azzurra di prestigio: Gaia Tormena, sei volte iridata nella mountain bike Eliminator, unica atleta italiana del team Torelli. Sarà invece Giorgia Vettorello, reduce da due annate nel World Tour, l'unica italiana del neonato club francese Devoluy Region Sud.
Tra le cicliste di provenienza estera menzioniamo, tra le tante, l'olandese Sofie Van Rooijen, la più esperta in una UAE giovanissima e, a proposito di esperienza, la lituana Rasa Leleivyte (Aromitalia Vaiano) pronta a misurarsi ancora una volta col circuito di Caracalla a 37 anni. Senza dimenticarci, per la Continental elvetica Nexetis, con Nika Bobnar e Jasmin Liechti che a inizio marzo hanno vinto le classiche croate di Umago e Porec. Saranno in totale 16 le squadre (10 italiane e 6 straniere, tra cui la Nazionale ucraina) per un centinaio di atlete iscritte. Ma sarà solo l'inizio di un sabato di grande ciclismo per tutti, che prevederà anche il Liberazione Kids per i più piccoli, la Bike4Fun - Pedalata e Camminata del Dono e dei Donatori, la "gara regina" degli uomini Under 23 e il gran finale podistico.
Credit Foto: Simone Lombi
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