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Di E. B.: Redazione AGR :: 16 ottobre 2026 13:02
Roma, borseggiatori in azione nelle stazioni, 4 in manette tra Ostiense, Tiburtina e Termini

(AGR) Un pomeriggio particolarmente intenso sul fronte dei controlli nelle principali stazioni ferroviarie della Capitale. In poche ore, gli interventi della Polizia Ferroviaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio hanno portato all’arresto di quattro persone ritenute responsabili di episodi di furti e borseggi.
Il primo episodio è avvenuto nelle vicinanze della Stazione di Roma Ostiense. Prima ancora di entrare nello scalo ferroviario, un cittadino algerino avrebbe approfittato della confusione e della folla presente nella metropolitana per avvicinarsi a un pendolare e dargli uno spintone. Un gesto apparentemente casuale ma che avrebbe avuto un secondo fine: approfittando della distrazione provocata dall’urto, il giovane si sarebbe impossessato del telefono cellulare che la vittima aveva nella tasca.
La vittima, con l’aiuto due appartenenti alle Forze dell’Ordine liberi dal servizio, è riuscito a chiamare il proprio telefono che ha iniziato a squillare all’interno della tasca del giovane. A quel punto è sopraggiunta la Polizia Ferroviaria della Sottosezione di Roma Ostiense, che ha proceduto all’arresto.
Nello stesso pomeriggio, un secondo intervento ha interessato la Stazione di Roma Tiburtina.
Questa volta l’attenzione degli agenti della Polizia Ferroviaria si è concentrata su una donna di nazionalità bosniaca, di oltre 50 anni, i cui comportamenti avrebbero destato sospetti. I poliziotti hanno deciso di osservarla a distanza, seguendone gli spostamenti anche a bordo di alcuni treni sui quali la donna saliva.
Durante la marcia, l’attenzione degli investigatori avrebbe trovato conferma: la donna si sarebbe impossessata di un grosso bagaglio approfittando della distrazione dei proprietari; gli agenti sono intervenuti immediatamente bloccandola. La donna che pensava di scappare in Stazione è invece stata fatta salire, in stato di arresto, su un convoglio diretto presso le camere di sicurezza del Compartimento della Polizia Ferroviaria per il Lazio.
A completare il bilancio del pomeriggio sono stati altri due arresti, questa volta alla Stazione di Roma Termini.
Durante gli ordinari servizi di controllo, le pattuglie della Polizia Ferroviaria hanno individuato due giovani cittadini algerini che si muovevano in maniera sospetta nelle adiacenze dello scalo. Gli agenti hanno deciso di seguirli a distanza, osservandone i movimenti. I due, secondo quanto ricostruito, avrebbero individuato tre giovani ragazze come possibile obiettivo e quindi messo in atto un diversivo.
Il piano sarebbe stato semplice quanto collaudato: uno dei due si sarebbe avvicinato alle ragazze iniziando a parlare ad alta voce al telefono, simulando una discussione animata. Un comportamento studiato per attirare l’attenzione e creare confusione e consentire al complice di sfilare una pochette rosa, lasciata su una valigia.
La borsa sarebbe stata immediatamente occultata all’interno di uno zaino. I due avrebbero quindi tentato di allontanarsi rapidamente, ma ad attenderli c’erano gli agenti della Polizia Ferroviaria di Roma Termini, che sono intervenuti bloccandoli e procedendo al loro arresto.
Tutte le misure precautelari disposte sono state successivamente convalidate dall’Autorità Giudiziaria. Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che pertanto per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
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