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Di E. B.: Redazione AGR :: 23 luglio 2026 11:29
Roma-Lido, da sabato tornano le corse serali ma i pendolari avvertono: "I problemi sono tutt'altro che risolti"

(AGR) Dopo mesi di pesanti disagi causati dalla chiusura anticipata del servizio alle 21, arriva finalmente una risposta concreta per i pendolari della Roma-Lido. L'Assessorato regionale ai Trasporti ha disposto una rimodulazione dei cantieri notturni per il rinnovo della linea elettrica aerea, lavori gestiti da RFI-Italferr, Astral e Cotral, con l'obiettivo di restituire il servizio serale a migliaia di utenti che ogni giorno utilizzano la ferrovia per motivi di lavoro, studio e tempo libero.
La nuova organizzazione entrerà pienamente in vigore da lunedì 27 luglio, anche se i primi effetti saranno visibili già dal fine settimana precedente. Dal lunedì al venerdì le ultime partenze dai capolinea di Porta San Paolo e Colombo saranno prolungate fino alle 22.30, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi il servizio sarà garantito fino alle 23.30.
Tra queste, il Comitato Pendolari ha ricordato la vicenda degli ascensori per le persone a mobilità ridotta nella stazione di Ostia Antica, oltre ai disagi provocati dalla chiusura della stazione di Acilia, interessata dal 1° luglio da lavori di ristrutturazione delle banchine. Una scelta contestata dai pendolari, che ricordano come la stazione di Tor di Valle sia stata completamente riqualificata senza interrompere il servizio ferroviario.
Non convincono nemmeno le navette sostitutive attivate da Cotral tra Casal Bernocchi e Acilia, proposte proprio dal Comitato Pendolari. Secondo gli utenti, gli autobus non sono sempre coordinati con gli orari dei treni e spesso partono vuoti, lasciando a terra decine di passeggeri.
A pesare sulla qualità del servizio continuano a esserci anche i frequenti rallentamenti, i guasti tecnici, i malori dei passeggeri dovuti al caldo ed alla mancanza di aria condizionata su alcuni vagoni e le navette serali sovraffollate. Rimane inoltre irrisolto il problema del treno proveniente dalla Metro A, richiesto con una raccolta di oltre 23 mila firme e inaugurato alla presenza dell'assessore regionale, ma spesso fermo ai capolinea per la carenza di personale.
Il nodo principale resta infatti proprio l'organico. Dei 11 treni disponibili, ne circolano al massimo sette, con una frequenza che arriva fino a 20 minuti.
Anche i dati ufficiali di giugno confermano le difficoltà del servizio. A fronte di 3.366 corse effettuate, si sono registrate 534 partenze in ritardo, pari al 15,9%, contro il 10,5% del mese precedente. Considerando anche le 158 corse straordinarie non effettuate, il totale dei treni in ritardo o soppressi sale a 696, pari al 20,7% del servizio complessivo. Numeri che, secondo il Comitato Pendolari, smentiscono le rassicurazioni fornite da Cotral sull'affidabilità della linea e dimostrano come il ritorno delle corse serali rappresenti solo il primo passo di un percorso ancora lungo verso un servizio davvero efficiente.
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