AGR Agenzia di Stampa

Di :: 03 giugno 2026 14:58

Roma, retata dei Carabinieri a Tor Bella Monaca e stazioni metro C, dieci gli arresti, 2 le persone denunciate

(AGR) Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Frascati, nelle ultime 48 ore, nel quartiere Tor Bella Monaca, ed in particolare in via dell’Archeologia, e nei pressi delle principali fermate della linea C della metropolitana.

Le attività si sono svolte seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

 
L'intero dispositivo ha portato all’arresto di 10 persone e alla denuncia di altre 2, consentendo di colpire lo spaccio di stupefacenti, rintracciare soggetti latitanti, contrastare gli allacci abusivi alle reti pubbliche.

CONTROLLI LUNGO LA LINEA DELLA METRO C

Il monitoraggio dei nodi di scambio dei trasporti pubblici ha permesso ai Carabinieri di arrestare in flagranza sei cittadini stranieri sorpresi con un atteggiamento sospetto e trovati in possesso di droga pronta alla vendita, per un totale di oltre 180 grammi di cocaina e 68 grammi di hashish, insieme a oltre mille euro in contanti considerati provento delle attività illecite. Presso la fermata "Grotte Celoni", i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno fermato un 26enne tunisino con 18 grammi di cocaina suddivisi in 45 involucri e 260 euro. Alla fermata "Torre Gaia", un altro cittadino tunisino di 18 anni è stato trovato in possesso di 24 grammi di cocaina divisi in 40 dosi e 160 euro. Lo scalo di "Torre Angela" è stato invece lo scenario dell'arresto, da parte dei militari della Stazione Roma Tor Vergata, di un 33enne tunisino sorpreso con ben 60 grammi di cocaina ripartiti in 147 involucri e 100 euro in contanti.

In via dell’Archeologia, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata hanno bloccato un 30enne tunisino che nascondeva addosso 19 grammi di cocaina e 68 grammi di hashish, oltre a 280 euro. Presso le stazioni "Finocchio" e "Bolognetta", i militari hanno bloccato rispettivamente un 28enne romeno con 40 grammi di cocaina suddivisi in 103 dosi e un 27enne tunisino con 22 grammi della stessa sostanza ripartiti in 44 involucri. Nei pressi della fermata metropolitana "Grotte Celoni", un 20enne del Gambia è stato sanzionato e colpito da un ordine di allontanamento (Daspo Urbano) poiché sorpreso a vendere abusivamente abbigliamento sulle scale di accesso della stazione, ostacolando il passaggio dei passeggeri.

RINTRACCIATE 4 PERSONE COLPITE DA PROVVEDIMENTI DELL’A.G.

Nel corso dei medesimi controlli, i Carabinieri hanno rintracciato e bloccato quattro persone colpite da provvedimenti restrittivi pendenti. Un 29enne è stato condotto nel carcere di Regina Coeli dovendo espiare una pena di oltre 7 anni di reclusione per reati contro il patrimonio su ordine della Procura di Napoli. Un 43enne croato, è stato invece trasferito presso una Casa Lavoro su disposizione della Procura di Roma. Infine, i Carabinieri hanno associato al carcere di Velletri un romano di 61 anni che deve espiare 6 anni di reclusione per reati sugli stupefacenti, e hanno accompagnato a Rebibbia Femminile una 50enne ucraina che deve scontare più di 4 anni per reati contro il patrimonio.

SCOPERTI ALLACCI ABUSIVI A ELETTRICITA’, ACQUA E GAS. 2 DENUNCIATI

Sempre in via dell’Archeologia, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, supportati dai tecnici specializzati di Acea, Ato 2, Italgas e Areti, hanno scoperto che una donna di 41 anni e un pensionato di 81 anni avevano alimentato le proprie abitazioni collegandosi abusivamente alle reti pubbliche dell'elettricità, dell'acqua e del gas. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato.

Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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