AGR Agenzia di Stampa

Di :: 26 maggio 2026 10:10

Roma, svegliati nel cuore della notte dall'allarme elettronico, 4 poliziotti liberi dal servizio, arrestano tre ladri nel condominio

(AGR) È stata una notifica improvvisa proveniente dall’occhio elettronico installato sulla porta d’ingresso ad interrompere la quiete domestica di quattro agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, il Servizio Polizia Postale ed il Commissariato di P.S. Romanina, trasformando in pochi istanti una notte come tante in un intervento operativo conclusosi con l’arresto di tre “topi d’appartamento”.

Dalla visione in diretta delle immagini trasmesse dal dispositivo, installato per rilevare il passaggio di persone, i poliziotti hanno notato tre uomini che, mentre scendevano le scale del condominio, cercavano di coprirsi il volto alla vista della telecamera.

 
Insospettiti dai loro movimenti, gli agenti hanno varcato la porta, segnalando l’episodio alla sala operativa della Questura per chiedere l’ausilio di una pattuglia.
Dopo una rapida verifica interna dello stabile, hanno sorpreso i tre complici mentre erano intenti ad armeggiare con arnesi atti allo scasso sulla serratura della porta d’ingresso di un appartamento.
Vistosi scoperti, i tre hanno reagito con violenza nel tentativo di guadagnarsi una via di fuga lungo le scale, dando origine ad una concitata colluttazione, nel corso della quale hanno provato a colpire gli operatori con un martello ed altri arnesi utilizzati per l’effrazione. Disarmati e messi in sicurezza, sono stati poi definitivamente bloccati grazie all’intervento sinergico dei quattro agenti e di una pattuglia del Commissariato di P.S. Romanina, nel frattempo sopraggiunta sul luogo a seguito della richiesta di ausilio.

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito di riscontrare evidenti segni di effrazione sulla porta dell’abitazione presa di mira.

La successiva perquisizione ha poi restituito il profilo di un gruppo attrezzato per i furti in abitazione: oltre a numerosi arnesi atti allo scasso, i poliziotti hanno rinvenuto un tubetto di colla notoriamente utilizzato dai “topi d’appartamento” per monitorare l’eventuale passaggio dei proprietari all’interno delle abitazioni, applicandolo sulle serrature o creando sottili filamenti tra le ante delle porte d’ingresso. Tra il materiale sequestrato è stata rinvenuta anche una banda verosimilmente utilizzata per travisare il volto durante le incursioni. 

Per i tre uomini, tutti di origine georgiana e di età compresa tra i 37 ed i 39 anni, sono quindi scattate le manette per i reati in concorso di tentata rapina impropria in abitazione, resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale.L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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