AGR Agenzia di Stampa

Di :: 07 giugno 2026 19:14

Roma, truffata una donna nel bellunese, intercettata auto sull'autostrada, tre arresti, recuperati oltre 700 gr. d'oro

(AGR) Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Stradale di Roma Sud notavano transitare ad alta velocità sulla carreggiata sud dell’autostrada A1 all’altezza del Km 580 un’autovettura Audi Q5 con tre persone a bordo.

L’auto era stata segnalata al Centro Operativo Autostradale dalla Compagnia dei Carabinieri di Feltre (BL) poiché avvistata nei pressi di un’abitazione in cui si era consumata una truffa.

 
Raggiunto e fermato il veicolo dopo circa un km, i poliziotti procedevano al controllo documentale, ma sin da subito gli occupanti mostravano un atteggiamento particolarmente nervoso tanto da indurre gli agenti ad effettuare la perquisizione veicolare.
Sospetto che si rivelava fondato, infatti all’interno dell’autovettura veniva rinvenuta una borsa di PC di colore grigio contenente numerosi monili in oro e pietre preziose oltre che denaro contante, della quale nessuno degli occupanti era in grado di giustificarne il possesso. Inoltre venivano ritrovati, sempre all’interno dell’abitacolo, alcuni telefoni cellulari, sim card telefoniche in parte ancora sigillate, lenti, monocoli ed una bilancia di precisione.

Visti gli esiti del controllo del veicolo la perquisizione veniva estesa anche ai suoi occupanti, anche in questo caso dava esito positivo infatti addosso ad uno dei tre uomini venivano rinvenuti, ben occultati nei calzini numerosi monili in oro.
Il lavoro sinergico con la Compagnia dei Carabinieri bellunese permetteva di confermare l’avvenuta truffa ed identificare la vittima.

Il copione sempre lo stesso, la donna veniva contattata telefonicamente da un uomo che spacciandosi per un carabiniere la informava che la sua autovettura era stata vista allontanarsi dal luogo di una rapina in una gioielleria e che per confermare la sua estraneità ai fatti doveva consegnare tutti i suoi preziosi ad un funzionario del tribunale che di lì a poco si sarebbe presentato presso la sua abitazione.

Inviate le foto della refurtiva alla stazione dei Carabinieri di Santa Giustina Bellunese la donna confermava che si trattava dei suoi gioielli, riconoscendo uno degli uomini come colui al quale aveva consegnato i sui preziosi.
Si specifica che il peso del solo oro recuperato ammonta a circa gr. 700.

I tre uomini venivano arrestati e su disposizione della Procura di Roma associati alla Casa Circondariale di Regina Coeli.
Tutti i preziosi recuperati venivano sequestrati per poi essere restituiti alla legittima proprietaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione d’innocenza fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, pertanto, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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