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Di E. B.: Redazione AGR :: 21 maggio 2026 15:01
VI Municipio, a Castelverde accesa la nuova illuminazione pubblica dopo oltre dieci anni

(AGR) Prosegue il piano di recupero e riattivazione delle infrastrutture pubbliche nelle periferie romane. Ieri sera l’Assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini, l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e l’Amministratore Delegato di Areti Raffaele De Marco hanno inaugurato la nuova illuminazione pubblica nel quartiere Castelverde, nel Municipio VI, nelle aree adiacenti al polo sociale e sportivo di via Civitella Casanova e nei parcheggi e spazi limitrofi di via Montepagano e via Corvara.
L’intervento, eseguito da ACEA Areti I.P. e finanziato dal Dipartimento Lavori Pubblici e Infrastrutture di Roma Capitale con un investimento complessivo di oltre 80 mila euro, ha consentito di mettere finalmente in funzione un’opera realizzata nel 2014 e rimasta inutilizzata per oltre un decennio a causa di complessi stalli amministrativi e procedurali.
Nel dettaglio, sono stati riattivati e convertiti al led di ultima generazione 48 punti luce e 65 lampade completamente nuove: 37 punti luce e 51 lampade in via Montepagano e 11 punti luce e 14 lampade in via Civitella Casanova.
L’intervento di Castelverde rientra nel più ampio Piano per le Opere Pubbliche nelle periferie promosso dall’Amministrazione Capitolina, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro, finalizzato al recupero e alla rifunzionalizzazione delle infrastrutture esistenti nei quartieri periferici della città.
“Restituiamo al quartiere un’infrastruttura realizzata oltre dieci anni fa e mai entrata in funzione – commenta l’assessora Segnalini –. È un lavoro concreto di recupero e rimessa in esercizio di opere esistenti che dà ai cittadini un servizio essenziale come l’illuminazione pubblica. Stiamo portando avanti un metodo operativo che mette insieme Dipartimenti e gestori per superare blocchi amministrativi stratificati negli anni e trasformare opere incompiute in servizi reali per il territorio”.
“Con Castelverde prosegue il lavoro che stiamo portando avanti nelle periferie romane per mettere in funzione opere mai entrate in funzione – dichiara l’assessore Veloccia –. In tanti quartieri sorti attraverso i processi di recupero urbanistico esistono infrastrutture realizzate anni fa ma rimaste bloccate tra mancate acquisizioni, collaudi mai conclusi e passaggi amministrativi incompleti. Stiamo affrontando in modo sistematico questo patrimonio sospeso, lavorando insieme ai Dipartimenti capitolini e ai gestori dei servizi per sbloccare situazioni ferme da troppo tempo. Riaccendere questi impianti significa ridurre il divario infrastrutturale tra centro e periferie e restituire sicurezza, qualità urbana e diritti a territori che per anni hanno atteso risposte concrete”.
“L’accensione dell’impianto di illuminazione a Castelverde è il risultato di un grande lavoro di squadra, che ha permesso di superare ritardi burocratici che per troppi anni hanno impedito ai cittadini di usufruire di un servizio essenziale. Garantire l’illuminazione pubblica a un quartiere significa più sicurezza urbana, migliore qualità della vita e maggiore dignità ai territori periferici della città. È così che stiamo intervenendo nelle periferie romane: con un’azione incessante, concreta e capillare. Un ringraziamento va all’assessora Ornella Segnalini, all’assessore Maurizio Veloccia e ad Areti per il lavoro portato avanti con determinazione e spirito di collaborazione nell’interesse dei cittadini di Castelverde”, afferma la presidente Celli.
“Finalmente, grazie alla costante sinergia con Roma Capitale e con il DILP, riusciamo a restituire l’illuminazione pubblica in un’area che l’aspettava da oltre dieci anni – dichiara Raffaele De Marco –. Un intervento atteso da tempo dai cittadini, che rappresenta non soltanto un’opera di riqualificazione urbana, ma soprattutto un importante passo avanti sul fronte della sicurezza, del decoro e della vivibilità del territorio”.
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