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Di :: 02 novembre 2026 19:18

"Vite da strada" scritta da Tommaso Agnese, dal 5 all'8 novembre al teatro "Belli"

(AGR) Tre anime ai margini, tre esistenze segnate dal desiderio di riscatto, in un mondo in cui tutto si compra e nulla si ascolta davvero. Vite da strada, scritto e diretto da Tommaso Agnese, racconta l’incontro tra Crisalide, spogliarellista quarantenne che sogna di cantare, Gaetano, arrivato a Roma da Tagliacozzo, in Abruzzo, per tentare la strada del cinema, e suo cugino Alfredo, addetto alle pulizie in un night club, intrappolato nei debiti e nella dipendenza.

Al MonaLiza, un locale di spogliarello, i destini dei protagonisti si intrecciano in un equilibrio fragile. Alfredo fa credere a Gaetano che il proprietario sia un produttore cinematografico e gli procura un lavoro nel locale, sperando così di saldare i propri debiti. Crisalide deve insegnare al nuovo arrivato a esibirsi. Tra lezioni e convivenza forzata, i rapporti cambiano: alla diffidenza si mescolano attrazione e un inatteso bisogno di vicinanza. Intanto Crisalide prepara la propria ribellione: salire sul palco per cantare, anziché spogliarsi.



Al centro dello spettacolo c’è il rapporto tra corpo e identità, tra ciò che gli altri vedono e ciò che ciascuno desidera essere. Dietro il nome di Crisalide c’è Anna, una donna che vuole essere ascoltata e riconosciuta anche per la propria voce. Gaetano scommette sulla sua bellezza per diventare attore, ma il lavoro nel locale lo costringe a confrontarsi con i propri pregiudizi e con una fragilità che cerca di nascondere. Alfredo, innamorato di Crisalide, oscilla tra il bisogno di affetto e la tentazione di servirsi degli altri per sopravvivere.

 
La messinscena attraversa il palco e il camerino del locale, gli spazi precari abitati da Alfredo e Crisalide. Il confine tra scena e platea si apre. Lo sguardo di chi assiste diventa così parte del racconto. Il linguaggio diretto e l’ironia amara accompagnano i momenti di seduzione e di conflitto, lasciando emergere la vergogna e il bisogno di essere accolti.

Vite da strada è una storia cruda e poetica sulla dignità e sul prezzo del desiderio. Nei legami tra i protagonisti, segnati da inganni e dipendenze, si fa spazio una solidarietà fragile, capace per un momento di incrinare le maschere con cui ciascuno affronta il mondo. Un racconto sul bisogno di essere visti e ascoltati, e sulla possibilità di restare accanto a qualcuno anche quando ogni promessa di riscatto sembra fallire.

VITE DA STRADA
di Tommaso Agnese
con
MOISÉ CURIA, MANUELA ZERO, FRANCESCO DELLA TORRE

e con PAOLO MARAS
DAL 5 ALL’8 NOVEMBRE 2026

TEATRO BELLI

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