(AGR) Roma Quarticciolo, caccia ai pusher, nelle ultime ore eseguiti 13 arresti dai Carabinieri
Sequestrate circa 800 dosi di cocaina e crack, rinvenute nella disponibilità dei fermati, recuperate dopo essere state lanciate durante i tentativi di fuga o individuate in nascondigli ricavati tra i lotti condominiali. In particolare, recuperate diverse dosi nascoste in un'edicola chiusa

Carabinieri controlli al Quarticciolo
(AGR) Ancora un controllo nel quartiere Quarticciolo dei Carabinieri della Compagnia Roma Casilina unitamente ai paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”.
Ieri, dalla mattina fino a tarda sera, i Carabinieri hanno condotto una serie di mirati blitz consecutivi, caratterizzati dalla chiusura a tenaglia dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio, con l’obiettivo di contrastare illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Sequestrate circa 800 dosi di cocaina e crack, rinvenute nella disponibilità degli indagati, recuperate dopo essere state lanciate durante i tentativi di fuga o individuate in nascondigli ricavati tra i lotti condominiali. In particolare, i Carabinieri hanno recuperato diverse dosi nascoste in un'edicola chiusa, all'insaputa del gestore, tra alcune siepi e sui rami di alcuni arbusti nelle aree comuni dei lotti condominiali.
Recuperati anche oltre 2.000 euro in banconote di piccolo taglio, provento delle attività illecite.
Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti (indagini preliminari), gli indagati devono intendersi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.
L’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma proseguirà nelle prossime settimane, nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato a garantire maggiore sicurezza e legalità nelle aree periferiche della Capitale.
Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















