Avellino, preso piromane grazie alle immagini di una telecamera ad infrarossi

Lo scorso 22 agosto il piromane veniva ripreso da una telecamera di videosorveglianza - opportunamente posizionata dai militari - mentre era intento ad appiccare il fuoco con un accendino, in tre punti di innesco distinti.

printDi :: 01 settembre 2020 16:12
Avellino, preso piromane grazie alle immagini di una telecamera ad infrarossi

(AGR) I carabinieri hanno proceduto, nelle prime ore pomeridiane dello scorso 31 agosto a dare esecuzione ad ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, dott. Fabrizio Ciccone, di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di soggetto quarantaseienne residente a Calabritto (AV), pastore, resosi responsabile del reato di incendio boschivo doloso ex articolo 423 bis comma 1 e 3 del c.p. in area del Parco Regionale dei monti Picentini, nonché in zona di protezione speciale (Z.P.S.).

La misura cautelare è stata adottata sulla base dei gravi indizi di colpevolezza emersi a carico del medesimo, già noto ai militari. Nello specifico l’uomo, a seguito delle accurate indagini basate sull’analisi storica del data-base degli eventi incendiari dell’Arma - dirette dal P.M. dottoressa Teresa Venezia - veniva ripreso, in data 22 agosto da telecamera di videosorveglianza - opportunamente posizionata dai militari - mentre era intento ad appiccare il fuoco con un accendino, in tre punti di innesco distinti, alla vegetazione secca confinante con area boscata limitrofa al cimitero comunale di Calabritto, provocando un incendio boschivo che veniva domato solo grazie al tempestivo intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco di Avellino.

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