Roma, alla stazione Ostiense arriva il "Treno del ricordo" per non dimenticare le vittime delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata
Un viaggio in 11 tappe attraverso l’Italia con un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS e Gruppo FS. Il treno sosterà nella stazione di Roma Ostiense, quinta tappa del suo percorso dopo Trieste, Pordenone, Bologna, Pescara e L’Aquila fino alla serata di venerdì 20 febbraio

Treno del Ricordo tappa a Roma stazione Ostiense
(AGR) Si è tenuta alla Stazione Ostiense di Roma la cerimonia per l’arrivo del “Treno del Ricordo”, il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani giunto quest’anno alla terza edizione. Il Treno del Ricordo è un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che attraversa l’Italia in undici tappe e ripercorre, con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra.
All’evento hanno partecipato il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, l'Assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all'Attrazione investimenti, Monica Lucarelli, l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Stefano Antonio Donnarumma e una delegazione dell’ANVGD di Roma e l’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci di Roma.L’esecuzione dell’Inno di Mameli è stata eseguita dal Conservatorio di Musica "Santa Cecilia" di Roma.
Nelle cinque carrozze del treno i visitatori avranno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
Le prossime tappe del Treno del Ricordo saranno quelle di Latina (21 febbraio), Salerno (22 febbraio) e Reggio Calabria (24-25 febbraio). Il Treno si sposterà poi in Sicilia, dove toccherà prima Palermo (26-27 febbraio) per poi concludere il suo viaggio a Siracusa (28 febbraio-1° marzo). Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro.
Il “Treno del Ricordo” è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. È realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Cultura, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia. Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
















