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Roma, controlli straordinari anche alla stazione Tiburtina, due persone arrestate, denunciato un minore, per borseggio

In un vagone della linea B i Carabinieri alla fermata Tiburtina hanno bloccato tre cittadini romeni, due maggiorenni e un minore di 14 anni. I tre avevano accerchiato e spinto in un vagone un passeggero di 61 anni per sottrargli con destrezza il portafoglio.

printDi :: 28 febbraio 2026 17:03
Carabinieri Parioli controlli stazione Tiburtina

Carabinieri Parioli controlli stazione Tiburtina

(AGR) Prosegue l’attività di controllo del territorio nelle zone sensibili della Capitale. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, con il supporto dei militari delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) del Nucleo Radiomobile del Gruppo di Roma, hanno effettuato un servizio straordinario di prevenzione e repressione dei reati di microcriminalità diffusa presso lo scalo ferroviario di Roma Tiburtina e le aree limitrofe, seguendo le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il bilancio dell'operazione è di 3 persone arrestate, tra cui un minore, una persona denunciata alla Procura della Repubblica e 11 segnalazioni per possesso di sostanze stupefacenti.

 
All’interno della metropolitana Linea B, all’altezza della fermata “Tiburtina”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea hanno bloccato tre cittadini romeni, due maggiorenni e un minore di 14 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti. I tre avevano accerchiato e spinto contro un vagone un passeggero di 61 anni per sottrargli con destrezza il portafoglio. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. I due maggiorenni sono stati arrestati e giudicati con rito direttissimo, mentre il minore è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli”.

Nell’ambito della stessa operazione, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Bologna hanno denunciato un cittadino romeno di 39 anni, ritenuto responsabile del furto con destrezza di un telefono cellulare avvenuto all'interno di un esercizio commerciale della zona. Nei suoi confronti è stato inoltre irrogato l’ordine di allontanamento dalla cosiddetta "zona rossa" del quartiere Nomentano.

I militari hanno inoltre segnalato alla Prefettura 11 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti, sequestrando modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina.

Il dispositivo di controllo ha permesso di identificare complessivamente 171 persone e sottoporre a verifica 63 veicoli. Sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per un ammontare complessivo di 2.400 euro.

Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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