Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

Roma, dopo una serata la lite, agredisce e colpisce la compagna, in manette 33enne cubano

Dall’aggressione verbale si è passati al pestaggio della donna che avrebbe colpito al volto. La vittima avrebbe riportato una prognosi superiore a 40 giorni per la frattura delle ossa nasali e l’urgente intervento chirurgico. L'uomo è stato immediatamente arrestato

printDi :: 02 maggio 2026 18:22
Polizia VI distretto agenti intervenuti per bloccare cubano

Polizia VI distretto agenti intervenuti per bloccare cubano

(AGR) È finita con lei in ospedale e lui a Regina Coeli la mini vacanza a Roma di una coppia di sudamericani. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di una lite violenta, culminata nella frattura del naso della compagna, ed è ora gravemente indiziato del reato di lesioni gravissime aggravate. 

Tutto è iniziato da una chiamata all’1 1 2 (N.U.E.) all’alba, che riferiva di una donna picchiata selvaggiamente dal compagno.
Sul luogo della segnalazione, all’altezza di Torre Spaccata, sono intervenuti gli agenti del VI Distretto Casilino, che si sono trovati di fronte la donna, in lacrime e con il naso grondante di sangue, in compagnia di due testimoni. Poco distante, mentre cercava di allontanarsi indossando una maglietta con chiare tracce ematiche, era presente il compagno che la aveva aggredita poco prima.
Una volta prestate le prime cure alla donna e bloccato l’aggressore, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto.

 
La coppia, di origini sudamericane, da anni risiedeva in Italia e, sebbene vivesse una fase di crisi dovuta alla volontà della donna di porre fine alla relazione, si trovava a Roma per trascorrere il week-end.

La notte dell’intervento, dopo una serata trascorsa in discoteca, i due stavano rincasando in auto insieme ad alcuni conoscenti quando una lite insorta tra la coppia avrebbe iniziato a degenerare determinando l’invito del conducente ad allontanarsi.

Una volta in strada, l’aggressione verbale ha subito una netta escalation quando l’uomo avrebbe colpito la compagna al volto nonostante il tentativo degli amici di fermarlo.
A seguito dell’efferato episodio, la vittima avrebbe riportato una prognosi superiore a 40 giorni per la frattura delle ossa nasali e l’urgente intervento chirurgico resosi necessario al momento del ricovero d’urgenza.

L’uomo, un trentatreenne cubano, è stato immediatamente arrestato ed associato al carcere di Regina Coeli.
La Procura ha poi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto. È ora gravemente indiziato del reato di lesioni gravissime aggravate.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, pertanto,si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE