Roma Esquilino, derubano anziana e con le sue carte di credito fanno scorta di sigarette, tre in manette
I tre, fermati dalla Polizia hanno mostrato una tessera sanitaria e diverse carte bancarie intestate ad un’anziana donna, estranea al controllo. Peerquisiti sono stati trovati in possesso di 19 pacchetti di sigarette. La donna contattsata dagli agenti ha riferito di essere stata derubata

(AGR) Di mattina avevano derubato un’anziana donna, privandola del portafogli completo di documenti di identità e carte di credito, poi, nel primo pomeriggio, avevano reinvestito il bottino in una tabaccheria per fare “scorta” di sigarette. Tre uomini di origine extracomunitaria, tutti di età compresa tra i ventisei ed i trentacinque anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nel quartiere Esquilino e sono ora gravemente indiziati dei reati di furto ed indebito utilizzo di carte di credito.
Il trio è stato intercettato in via Filippo Turati dagli agenti del Commissariato di zona, che li hanno fermati per un controllo, insospettiti dal loro atteggiamento guardingo e dal tentativo di accelerare il passo in direzione opposta alla vista della pattuglia.
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire 19 pacchetti di sigarette, oltre alle carte di pagamento e alla tessera sanitaria intestate alla donna.
I riscontri immediatamente successivi hanno poi permesso di risalire alla proprietaria dei documenti e delle carte, che ha riferito agli agenti di essere stata derubata qualche ora prima proprio di quello che avevano trovato al seguito dei tre.
L’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona ha consentito in breve tempo di individuare la tabaccheria presso la quale erano stati effettuati gli acquisti con le carte sottratte e di stringere il cerchio di responsabilità in capo agli odierni indagati.Per tutti loro è scattato l’arresto, successivamente convalidato nelle aule di Piazzale Clodio. Sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di furto e di indebito utilizzo di carte di credito.Si precisa che le evidenze informative ed investigative descritte attengono alla fase processuale delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza passata in giudicato. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















