Roma, metal detector a scuola, la preside lancia l'allarme ed il Questore dispone i controlli all'ingresso
La direttrice di un plesso scolastico, in seguito all’acquisizione della notizia di un rischio, seppur potenziale e non meglio circostanziato, di azioni controindicate che si sarebbero potute verificare nella mattina odierna ha fatto scattare la misura

Polizia il metal detector all'ingresso degli studenti
(AGR) La decisione è maturata nel corso del tardo pomeriggio di ieri, quando il Questore di Roma, in sinergia con il Prefetto, ha disposto l’attuazione di controlli presso le sedi scolastiche di un istituto sito nel quartiere Casilino della Capitale, dopo la segnalazione pervenuta da parte della direttrice dello stesso plesso scolastico, in seguito all’acquisizione della notizia di un rischio, seppur potenziale e non meglio circostanziato, di azioni controindicate che si sarebbero potute verificare nella mattina odierna.
La misura, che ha visto l’attivazione di una cornice di sicurezza lungo il perimetro di entrambe le sedi dell’istituto scolastico coinvolto, con l’impiego di equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, nonché con l’attuazione di controlli agli accessi a cura di personale del VI Distretto di P.S. Casilino, anche con l’utilizzo di metal detector portatili, ha consentito di garantire l’afflusso dei discenti, del corpo docente e maestranze all’interno delle sedi didattiche senza alcuna criticità, così certificando la neutralizzazione del rischio paventato.
La misura attuata dà seguito per la prima volta dall’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 alla direttiva congiunta varata dal Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito del gennaio 2026, relativa al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.
La decisione di adottare un mirato dispositivo di sicurezza in ambito scolastico è stata ponderata dal Prefetto e dal Questore di Roma anche tenuto conto del verificarsi di episodi problematici che stanno interessando i contesti scolastici nelle ultime settimane e che hanno coinvolto anche la realtà della Capitale, perseguendo la logica della prevenzione del rischio a beneficio della salubrità degli ambienti scolastici e della sicurezza delle comunità che ogni giorno animano il mondo della istruzione capitolina.
















