Roma Termini, blitz nella notte dei Carabinieri, tre in manette e 9 persone denunciate
L'operazione ha permesso di identificare e denunciare a piede libero 9 persone: diverse trovate in possesso di cacciaviti, pinze e coltellini multiuso senza giustificato motivo. Inoltre, un uomo è stato trovato con addosso un orologio rubato, mentre un altro aveva un cellulare sottratto a un turista

Carabinieri controlli a Termini
(AGR) I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno effettuato un maxi blitz alla Stazione Termini e nelle zone limitrofe, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e delle forme di degrado e microcriminalità diffusa, in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini. Il bilancio complessivo dell’attività ha portato i Carabinieri ad arrestare 3 persone, denunciate altre 9 e sanzionati 4 soggetti per violazione del regolamento di polizia urbana.
In primo piano l’arresto di un cittadino del Burkina Faso di 25 anni, bloccato immediatamente dopo aver sottratto uno smartphone a una passeggera che stava scendendo dal bus dell’Atac della linea 105. Oltre al furto aggravato, il giovane è stato trovato in possesso di attrezzi multiuso atti ad offendere.
L’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro all'interno dello scalo ferroviario e nelle vie del Rione Castro Pretorio ha permesso di identificare e denunciare a piede libero 9 persone: diverse quelle trovate in possesso di cacciaviti, pinze e coltellini multiuso senza giustificato motivo. Tra questi, un uomo è stato trovato con addosso un orologio rubato, mentre un altro nascondeva un cellulare sottratto nel pomeriggio a un turista. Cinque soggetti sono stati denunciati poiché hanno cercato di false generalità ai militari durante i controlli. Due invece gli uomini denunciati per l'inottemperanza al divieto di accesso all'area ferroviaria il daspo urbano (DACUR). Sul fronte amministrativo, i Carabinieri hanno sanzionato 4 persone per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione. Per ognuno è scattata una multa di 100 euro e il contestuale ordine di allontanamento per 48 ore.
In totale, durante il servizio, sono state identificate 109 persone, di cui 28 straniere e 19 con precedenti, e controllati 45 veicoli.
Gli arrestati sono stati condotti e trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma o tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















