Roma Termini, fermati gli autori di due rapine compiute con identica modalità in pochi minuti e spaccio di droga, 5 arresti
La Polizia ha rintracciato un gruppo di giovani di origine extracomunitaria ha colpito due volte nel giro di pochi minuti: individuate le vittime tra i passanti, le hanno accerchiate e colpite con calci e pugni, bottino: un borsello ed un cellulare. Arrestati mentre cercavano di dileguarsi.

Polizia gli agenti in servizio a Termini
(AGR) Tra rapine seriali a ridosso di Piazza dei Cinquecento e pusher pendolari a bordo della metropolitana, sono 5 le persone neutralizzate nelle ultime ore dalla Polizia di Stato nell’area della Stazione Termini, tra superficie e sottosuolo.
I primi quattro arresti sono scattati in via Giolitti. Un gruppo di giovani di origine extracomunitaria ha colpito due volte nel giro di pochi minuti: individuate le vittime tra i passanti, i complici le hanno accerchiate e colpite con calci e pugni.
I quattro hanno seguito lo stesso copione, mettendo a segno due colpi “fotocopia” in sequenza, per poi tentare di dileguarsi salendo su un autobus notturno in partenza dal capolinea, provando a confondersi tra i passeggeri.
La loro fuga è stata, però, sventata sul nascere grazie alla segnalazione decisiva di un passante che, dopo aver assistito alla scena, ha richiamato l’attenzione di una volante che transitava in via Giolitti.Raccolta la descrizione degli aggressori, gli agenti si sono messi sulle loro tracce, riuscendo ad intercettarli proprio mentre erano in procinto di allontanarsi a bordo del mezzo pubblico.Nonostante il loro atteggiamento poco collaborativo ed il tentativo di uno di disfarsi del giubbotto contenente la refurtiva, il gruppo è stato bloccato e messo in sicurezza grazie all’intervento in ausilio di altre pattuglie delle volanti. Per tutti è scattato l’arresto per il reato di rapina aggravata in concorso.
La stretta delle “pantere” non si è fermata in superficie. Parallelamente, lungo le direttrici sotterranee della fermata “Termini”, gli agenti del Nucleo PolMetro hanno arrestato un giovane di nazionalità peruviana, ora gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Aveva tentato di eludere i controlli, camminando rasente al muro della banchina, cercando di mimetizzarsi tra i passeggeri in transito. Il suo atteggiamento sospetto non è però sfuggito agli agenti, che, fermatolo per delle verifiche più approfondite, hanno scorto un rigonfiamento sotto la giacca che indossava. L’immediata perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare un bilancino di precisione ed un involucro di cocaina pronto per la vendita. Per l’uomo è scattato l’arresto.Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















