Roma Valle Aurelia, sparatoria del 17 luglio, fermati i due presunti autori del ferimento di un 53enne
La vittima era stata ferita alla gamba da un colpo d’arma da fuoco e fu poi trasportato al pronto soccorso del Policlinico "Gemelli". A conclusione delle indagini i Carabinieri sono risaliti all'auto utilizzata ed hanno proceduto al fermo dei due per tentato omicidio

Carabinieri San Pietro intervenuti
(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno sottoposto a fermo di due cittadini romani, un 26enne e una 36enne, entrambi con precedenti, gravemente indiziati del reato di tentato omicidio, in relazione al ferimento, con colpi d’arma da fuoco, di un 53enne romano, avvenuto lo scorso 17 luglio.
Quella sera, infatti, intorno alla mezzanotte, in via di Valle Aurelia, l’uomo era stato ferito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco e fu poi trasportato dal personale del 118 al pronto soccorso del Policlinico "Gemelli". Sul posto intervennero i Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che iniziarono ad indagare. I rilievi tecnico scientifici sul luogo del ferimento furono eseguiti dai militari del Nucleo Investigativo di Roma.
Sono stati condotti rispettivamente, nelle case circondariali di Regina Coeli e Rebibbia Femminile, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.Il fermo dei due soggetti è stato convalidato.Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















