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Giornate Europee del Patrimonio 2026, Roma apre le porte alla storia, ad Ostia apertura straordinaria di Tor San Michele

Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sul rapporto tra conservazione, memoria e nuove forme di fruizione della cultura. Tra le novità di quest'anno è stata inserita Tor San Michele

printDi :: 25 settembre 2026 16:39
Giornate Europee del Patrimonio 2026, Roma apre le porte alla storia, ad Ostia apertura straordinaria di Tor San Michele

(AGR) Sabato 26 e domenica 27 settembre tornano in Italia le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la più ampia e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. Due giornate dedicate alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale, con visite guidate, aperture straordinarie, incontri e iniziative nei musei e nei luoghi della cultura pubblici e privati.

Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sul rapporto tra conservazione, memoria e nuove forme di fruizione della cultura. Quest'anno la novità e che c'è anche Tor San Michele, il bastione michelangiolesco all'Idroscalo di Ostia, il suo inserimento potrebbe essere il primo passo per la valorizzazione del monumento e per organizzare un programma di visite.

 
A Roma previsti numerosi appuntamenti. Tra le iniziative di sabato 26 settembre figurano “La GAM prima della GAM. Il dipinto ritrovato di Suor Eufrasia” alla Galleria d’Arte Moderna, “Manufatti che rinnovano la propria storia” al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, la visita multisensoriale a Villa di Massenzio e il nuovo percorso di visita al Sepolcreto della via Ostiense. In programma anche un appuntamento da non mancare e dedicato al Museo del Teatro Argentina.

Domenica 27 settembre,  “Conservare il patrimonio dell’antico Egitto al Museo Barracco”, pensato per i bambini, a “Reinventare il museo. La Centrale Montemartini per tutti”, a “Riscoperte, riconoscimenti, ritorni” al Museo di Roma Palazzo Braschi e alle iniziative dedicate al Bastione Ardeatino e alla Casina del Cardinal Bessarione.

Numerose le aperture straordinarie. Sabato sarà possibile visitare, tra gli altri, l’Arco di Malborghetto, il Mausoleo di Sant’Elena, la Piramide Cestia, Polledrara di Cecanibbio, il Porto Fluviale, San Pietro in Vincoli, il Santuario Siriaco, le Terme di Caracalla, Villa al Cimitero Flaminio e Villa di Livia. Domenica il programma comprende anche l’Area archeologica di Grottarossa, la Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo e il Mitreo di Santa Prisca.

Per gli appuntamenti con prenotazione obbligatoria è necessario verificare modalità e disponibilità. Le prenotazioni, ad eccezione di Tor San Michele, si effettuano attraverso il sito della Soprintendenza Speciale di Roma. 

foto archivio AGR Pino Rampolla

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