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L'Estasi del suono....con Nicola Alesini e Theo Allegretti

Il concerto al circolo Arci del Pigneto è stato un rituale di pura libertà compositiva. I due artisti si sono abbandonati a momenti di improvvisazione totale, sfidando i confini di genere (ambient, jazz, contemporary, minimal, world...) per abbracciare un lirismo eufonico di rara bellezza.

printDi :: 14 aprile 2026 10:05
Nicola Alesini e Theo Allegretti ph credit Manuela Minelli

Nicola Alesini e Theo Allegretti ph credit Manuela Minelli

(AGR) di Manuela Minelli

C’è un’alchimia rara che si sprigiona quando due anime affini decidono di smarrire la strada maestra per inseguire l’ignoto. È quanto accaduto l’altra sera, quando il duo composto da Nicola Alesini (sassofoni, elettronica) e Theo Allegretti (pianoforte e synth) ha trasformato il palco del Metro Core in un portale verso dimensioni inaudite.

 
Il sodalizio tra i due musicisti, già ampiamente celebrato in teatri e luoghi più blasonati, ha trovato nella dimensione intima e autentica dello storico circolo Arci del Pigneto una nuova linfa vitale. Se da circa un decennio il Metro Core si è guadagnato la reputazione di luogo underground romano di elezione del jazz improvvisato, la serata di domenica ha segnato un punto di non ritorno, confermando il duo tra le voci più autentiche e appassionate di paesaggi sonori contemporanei.

Il concerto non è stato certo una semplice rassegna di brani, bensì un rituale di pura libertà compositiva. I due artisti si sono abbandonati a momenti di improvvisazione totale, sfidando i confini di genere (ambient, jazz, contemporary, minimal, world, solo per citarne alcuni) per abbracciare un lirismo eufonico di rara bellezza. Il sax di Nicola Alesini ha disegnato traiettorie emotive profonde, ora graffianti ora vellutate, mentre il tocco di Theo Allegretti al piano e alle tessiture elettroniche ha costruito architetture armoniche capaci di sorreggere e, al contempo, liberare il volo dei fiati.

È stato un viaggio sonoro inclassificabile, un’odissea tra mondi lontani e disparati che ha fuso l’avanguardia con una melodia ancestrale capace di toccare le corde più intime dell'animo. Il pubblico, avvolto da questo slancio creativo e immaginifico, è rimasto sospeso in un silenzio carico di meraviglia: un incanto collettivo che ha lasciato i presenti incantati e anche tramortiti dalla bellezza del momento.

Un evento che non è stato solo musica, ma un’esperienza sensoriale in cui l’ascoltatore si è lasciato naufragare in un mare armonioso di suoni.

Theo Allegretti e Nicola Alesini sono tra quegli artisti convinti che la Bellezza sia una delle armi più potenti per sconfiggere il dolore, le brutture quotidiane e quel màl de vivre che da sempre affligge l’essere umano.

Con trenta album all’attivo, Nicola ALESINI è un artista prolifico e sempre intento a spingere più in là i limiti dell’espressione. Il suo suono nasce dall’introspezione ed evoca suggestioni oniriche, radicandosi in parte nella tradizione e in parte nell’improvvisazione. Da sempre dedito all’ibridazione di linguaggi diversi, ha collaborato con numerosissimi artisti nazionali ed internazionali. Tra questi, David Sylvian, J. H. Roedelius, Claudio Lolli. Da sempre partecipa ad iniziative di tipo sociale e civile. Tra queste spicca la collaborazione con la sorella di Paolo Borsellino, Rita, per le commemorazioni di quest’ultimo.

Theo ALLEGRETTI, pianista, compositore attivo dai ‘90 nel jazz contemporaneo e musiche di confine, sviluppa un linguaggio personale basato su composizione istantanea e improvvisazione. Formatosi in ambito jazz con maestri come Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi, Gianni Lenoci e Stefano Battaglia, è ideatore di progetti interdisciplinari come Memorie del Principio (reading, teatro-danza e disco Dodicilune, 2016) e Sulla Soglia, dialogo tra musica e filosofia realizzato col filosofo Lucio Saviani. Le sue performance integrano parola, arti visive e sceniche, proponendo esperienze artistiche totali. Rivista JAZZIT – “likes it” (2016); Premio “Antica Pyrgos” (2022) per «l’impegno nel dialogo artistico tra musica, letteratura e teatro».

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Theo Allegretti ph credit Manuela Minelli
Nicola Alesini ph credit Manuela Minelli

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