"La rivoluzione silenziosa” di Luigia Tincani diventa un docufilm, anteprima nazionale il 15 aprile al cinema Adriano
Luigia Tincani, filosofa ed educatrice che, sfidando i pregiudizi del Novecento e le barriere sociali di un mondo che voleva le donne ai margini della vita pubblica, ha istituito la prestigiosa Lumsa (Libera Università Maria Santissima Assunta).Una storia di coraggio e determinazione

Tincani_DEF foto da comunicato stampa Federica Rinaudo
(AGR) Unica donna nella storia d’Italia a fondare un ateneo. Basterebbe questo primato a definire la grandezza di Luigia Tincani, la filosofa ed educatrice che, sfidando i pregiudizi del Novecento e le barriere sociali di un mondo che voleva le donne ai margini della vita pubblica, ha istituito la prestigiosa Lumsa (Libera Università Maria Santissima Assunta).
Una storia di coraggio e determinazione che arriva ora sul grande schermo con il docufilm “La rivoluzione silenziosa" di Luigia Tincani”, prodotto da Lucia Macale per la Imago Film con la regia di Claudio Rossi Massimi.
Non una semplice biografia, ma il racconto di una figura che con tenacia ha saputo generare un’eccellenza accademica oggi orgoglio di una nazione. L’opera analizza l'impegno della Tincani nella promozione della condizione femminile e la sua concezione della conoscenza come patrimonio collettivo da trasmettere ai giovani, da lei considerati l'unica vera risorsa per il futuro. L’eredità di questa pioniera, che l’Università Lumsa custodisce e continua a sviluppare, sarà presto accessibile a tutti, dato che dal 31 maggio sarà distribuita in festival e piattaforme, proprio nel giorno in cui ricorrerà il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.
















