LIBRI LIBERI
La cultura entra in carcere

Libri liberi PH: Ufficio stampa Gargiulo Mercatante
(AGR) ROMA - La cultura come occasione di riscatto e la lettura come strumento di rinascita personale.
Riparte da Roma “Libri Liberi”, la rassegna che porta la grande letteratura nelle carceri italiane, trasformando gli istituti penitenziari in luoghi di confronto, dialogo e crescita.
A seguire, l’attrice Benedetta Porcaroli incontrerà i giovani detenuti in un dialogo moderato dalla giornalista Laura Pertici, intrecciando cinema, memoria e attualità.
Il progetto, promosso dalla Fondazione De Sanctis, si articola in sette tappe lungo l’anno e toccherà diverse città italiane, tra cui Firenze, Napoli, Milano e l’Isola di Gorgona.
In ogni incontro, protagonisti del mondo culturale accompagneranno i detenuti in un viaggio tra i grandi testi della letteratura, dai classici come Cime tempestose di Emily Brontë a opere contemporanee e di non fiction.
Tra gli ospiti di questa edizione figurano nomi di primo piano dello spettacolo e del giornalismo, tra cui Paolo Briguglia, Claudio Santamaria, Claudio Bisio, Claudia Gerini e Alessandro Preziosi, affiancati da scrittori e giornalisti come Daria Bignardi, Giovanna Botteri e Veronica Raimo.
Sostenuta dal Ministero della Giustizia, dalla RAI e da partner istituzionali e privati, la rassegna punta a offrire strumenti concreti di crescita e consapevolezza.
Non semplici incontri, ma esperienze partecipative: letture ad alta voce, dialoghi aperti e momenti di scambio rendono i detenuti protagonisti attivi.
"Crediamo nelle potenzialità di questo progetto, capace di unire scrittura e cinema in una missione sociale concreta", ha dichiarato il presidente della Fondazione De Sanctis, Francesco De Sanctis, sottolineando il valore di un’iniziativa già accolta con forte partecipazione nelle precedenti edizioni.
















