(AGR) Roma, borseggi e droga in metro, 7 arresti nel week end
Polmetro, bilancio di 7 arresti tra furti, rapine e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio sulle banchine della metropolitana.Anziana era stata spinta e compressa tra i passeggeri prima di salire a bordo del convoglio, bloccato l'autore del borseggio

Polizia nucelo Polmetro a piazza di Spagna
(AGR) È sullo scenario delle banchine affollate ed i treni in transito lungo la metropolitana capitolina che si sono scolpiti i risultati di una intensa attività di monitoraggio operata dagli agenti del Nucleo PolMetro nel fine settimana, restituendo un bilancio di 7 arresti tra furti, rapine e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il primo intervento è scattato a Termini, lungo la linea B in direzione Laurentina.
La stessa stazione, poco dopo, è ritornata teatro di un nuovo intervento sulla linea A, in direzione Battistini. Un’anziana era stata spinta e compressa tra i passeggeri prima di salire a bordo del convoglio. Alla chiusura delle porte, poi, il gruppo che l’aveva attinta, dopo averle sfilato il portafogli, ha tentato di dileguarsi, ma l’autore materiale del furto è stato bloccato dagli agenti che viaggiavano sullo stesso convoglio.
È ora gravemente indiziato del reato di furto pluriaggravato in concorso. La refurtiva, immediatamente recuperata, è stata invece restituita alla avente diritto.
Il successivo intervento è scattato alla fermata “Colosseo”, dove gli agenti hanno neutralizzato un copione piuttosto simile messo in scena da una giovane borseggiatrice. In questo caso, il gesto rapido è stato accompagnato da un finto tentativo di salire a bordo, con tanto di fuga lungo la banchina al momento della ripartenza del convoglio una volta guadagnata la tracolla della turista di turno.
La sua corsa tesa a lasciar perdere le proprie tracce è stata però “intralciata” dall’intervento degli agenti, che l’hanno bloccata impedendole di cristallizzare il piano. È ora gravemente indiziata dei reati di rapina impropria e resistenza a Pubblico ufficiale.
Parallelamente, sul fronte del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti a bordo treno, un uomo, romano classe ’89, è stato intercettato presso la fermata “Subaugusta” mentre si aggirava con un atteggiamento guardingo. Al seguito aveva una sacca al cui interno sono stati rinvenuti hashish e marijuana per un peso complessivo di circa un chilogrammo, suddivisi in sette involucri già pronti per la vendita. Arrestato nell’immediatezza dell’intervento, è ora gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Un altro stock di droga è stato recuperato dagli stessi agenti a cinque fermate di distanza.
A ridosso della stazione “Colli Albani”, un’auto sfrecciava con brevi e ripetute soste nei pressi dell’insegna della metropolitana. Fermato per un controllo, il pusher al volante è stato trovato con un carico di hashish e marijuana con tanto di bilancino per la ripartizione delle dosi sul momento. A breve distanza dal veicolo, il passeggero, che era appena sceso, nascondeva nelle tasche ulteriori dosi di droga. Altra sostanza stupefacente di scorta era custodita, invece, nella abitazione in uso al conducente, che è stata perquisita nel corso degli approfondimenti successivi all’intervento.
All’interno dell’abitacolo sono stati ritrovati anche poco più di 1.000 euro in contanti, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.Il bilancio degli interventi è frutto di una strategia di controllo capillare e dinamica perseguita dagli agenti del Nucleo PolMetro lungo la rete metropolitana della Capitale, orientata a colpire in modo mirato le condotte criminali più insidiose a beneficio di turisti e pendolari.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di non colpevolezza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, pertanto, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















