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(AGR) Roma, finto "Carabiniere", nascondeva il bottino della truffa ad un'anziana negli slip, arrestato

Fermato per velocità eccessiva dagli agenti che hanno perquisito l'uomo e l'auto su cui viaggiava rinvenendo nella biancheria intima numerosi monili in oro e una somma di denaro contante, risultati provento di una truffa perpetrata ai danni di un’anziana donna residente a Maranello

printDi :: 27 gennaio 2026 18:54
Polizia gli agenti della stradale intervenuti

Polizia gli agenti della stradale intervenuti

(AGR) È stata l’alta velocità con cui viaggiava l’uomo, trentaquatrenne italiano, lungo l’autostrada A/1, all’altezza di Colleferro, ad attirare l’attenzione degli agenti della Polizia Stradale di Roma Sud, che hanno prontamente intimato l’alt al veicolo.

Durante il controllo, il conducente, privo di documenti di identificazione, ha mostrato sin da subito un evidente stato di agitazione, senza riuscire a fornire spiegazioni convincenti sul motivo del viaggio. Il suo atteggiamento sospetto ha indotto gli operatori ad approfondire le verifiche, estendendole alla persona e all’auto.

 
L’intuizione si è rivelata fondata. Al seguito dell’uomo, nascosti nella biancheria intima, gli agenti hanno rinvenuto numerosi monili in oro e una somma di denaro contante, di cui non è stato in grado di giustificare la provenienza. Dal controllo dell’autovettura sono inoltre emersi due smartphone con applicazioni di navigazione attive, la cui cronologia indicava come ultime destinazioni i comuni di Modena e Maranello.

Gli elementi raccolti hanno consentito di avviare immediatamente un’attività d’indagine che, anche grazie alla collaborazione dei militari della Stazione dei Carabinieri di Maranello, ha permesso di ricostruire l’origine della refurtiva.

L’oro e il denaro rinvenuti sono risultati, infatti, provento di una truffa perpetrata con la tecnica del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana donna residente nel comune di Maranello.

Alla luce delle evidenze emerse, l’uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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