Festival of Inclusion 2026 a Roma: sport paralimpico e inclusione al centro della terza edizione
Al Palatorrino una giornata dedicata allo sport senza barriere, con il basket in carrozzina, le testimonianze dei protagonisti e la partecipazione delle realtà sportive del territorio.

Moreno Paggi, Festival of Inclusion - foto Rita K. Chessa
(AGR) Il Festival of Inclusion torna a Roma con la sua terza edizione, confermandosi un'occasione di incontro tra sport, partecipazione e inclusione sociale. Al Palatorrino, l'iniziativa organizzata dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduta da Ruggero Alcanterini, con il patrocinio della Regione Lazio, del CONI e di Sport e Salute, ha riunito il 24 ottobre 2026 atleti, associazioni e rappresentanti del mondo sportivo.

CNIFP al III Festival of Inclusion - foto Rita K. Chessa
Il campo da gioco è diventato uno spazio di condivisione, nel quale la competizione sportiva si è accompagnata a un messaggio di partecipazione. Il basket in carrozzina, infatti, richiede coordinazione, strategia e collaborazione tra i componenti della squadra, dimostrando come lo sport possa favorire l'incontro tra persone e valorizzare le capacità individuali.
Tra i protagonisti ricordati durante l'evento figura Andrea Alberto Pellegrini, campione paralimpico. La sua esperienza sportiva rappresenta un riferimento per chi promuove la pratica paralimpica e lavora per ampliare le opportunità di accesso allo sport.
Presenza elegante e discreta del Presidente e coach della SS Lazio Basket in carrozzina Moreno Paggi.
Lazio BIC - foto Rita K. Chessa
La manifestazione ha inoltre offerto momenti di confronto e attività sul campo, coinvolgendo i partecipanti direttamente nelle dinamiche del gioco. Un modo concreto per comprendere il valore della collaborazione e l'importanza di creare contesti sportivi aperti a tutti.
A sottolineare il ruolo dell'iniziativa è stato Giuseppe Andreana, presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Lazio.
Nel suo intervento, Andreana ha richiamato l'importanza di promuovere e sviluppare l'attività sportiva paralimpica sul territorio regionale. Per raggiungere questo obiettivo, ha evidenziato la necessità di costruire relazioni con le associazioni e con tutte le realtà che operano a favore delle persone con disabilità attraverso lo sport.
In questa prospettiva, il Festival of Inclusion si inserisce in un percorso volto a favorire la partecipazione e a rafforzare la collaborazione tra i soggetti impegnati nella promozione sportiva.
Alla manifestazione ha partecipato anche la Futura Basket in carrozzina, rappresentata dal presidente Stefano Papillo.
Futura BIC
La società è nata a Roma con l'obiettivo di offrire a un numero maggiore di ragazzi la possibilità di praticare questa disciplina. Come spiegato da Papillo, il progetto risponde all'esigenza di ampliare le opportunità disponibili e di coinvolgere nuovi atleti in un'attività sportiva strutturata.
La squadra partecipa al Festival insieme alla Lazio per la seconda volta. Una presenza che, secondo il presidente, rappresenta un'occasione per promuovere il messaggio dello sport accessibile e dare visibilità ai giovani coinvolti.
In tre anni, il gruppo ha raggiunto circa venti ragazzi partecipanti al campionato organizzato nell'ambito del circuito WISP, ottenendo anche risultati sportivi che alimentano la motivazione della società a proseguire il proprio percorso.
Per Futura, la crescita del progetto non si misura soltanto attraverso le prestazioni agonistiche. Conta anche la possibilità di creare occasioni di incontro, consolidare il gruppo e rendere il basket in carrozzina più conosciuto.
Il Festival of Inclusion si distingue per la volontà di mettere in relazione discipline e atleti con esperienze differenti. Il programma comprende infatti anche appuntamenti dedicati agli sport da combattimento, con competizioni di kickboxing femminile e incontri di livello internazionale previsti nell'ambito della manifestazione.
La possibilità di condividere spazi e momenti sportivi tra discipline paralimpiche e attività praticate da atleti senza disabilità rappresenta uno degli aspetti significativi dell'iniziativa.
L'inclusione nello sport non si esaurisce nella partecipazione a un singolo evento: richiede opportunità concrete, strutture accessibili, progetti continuativi e una rete capace di coinvolgere società sportive, istituzioni e comunità locali.
In questo contesto, il Festival promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, presieduto da Ruggero Alcanterini, propone un'occasione per riflettere sul ruolo dello sport nella costruzione di relazioni e nella valorizzazione delle persone.
La terza edizione del Festival of Inclusion rilancia un messaggio che va oltre il risultato agonistico. La pratica sportiva può favorire il benessere, l'autonomia e la partecipazione, contribuendo a contrastare l'isolamento e a rendere più accessibili le occasioni di socialità.
Il Festival of Inclusion continua il 25 ottobre sempre al Palatorrino: la mattina la cerimonia con il taglio dei nastri, la sera il campionato europeo femminile di kickboxing e il campionato mondiale kick.
















