Fiamme nel parco del Pineto....Mennuni (FdI): subito il piano antincendio

FdI: per salvare il parco dai piromani serve l'adozione di un piano di prevenzione che preveda il taglio della sterpaglie, la vigilanza continuativa e l'installazione di bocchette d'acqua agli  ingressi, la creazione di sentieri frangifiamme, con percorsi e accessi di entrata e uscita

printDi :: 05 luglio 2022 18:12
Fiamme nel parco del Pineto....Mennuni (FdI): subito il piano antincendio

(AGR) Oggi sono tornate le fiamme nel parco del Pineto. Dopo la grande paura di ieri ed il ritrovamento, come ha dichiarato il sindaco Gualtieri, di inneschi nel verde pubblico, si fa la conta dei danni e si studiano le prime operazioni da compiere per il prevenire nuovi incendi. "Ogni anno è la stessa storia. Roghi dolosi che distruggono ettari di vegetazione, che dovrebbe essere tutelata, preservata e vincolata. - denunciano Lavinia Mennuni consigliere comunale e Federico Guidi, coordinatore FdI nel XIV Municipio - Con il fuoco  che questa volta e' arrivato a lambire, pericolosamente le  case, a Valle Aurelia, come alla Balduina. Con le persone fatte sgomberare in fretta e furia, con il rischio di vedere le proprie abitazioni andare in fumo. Con danni rilevantissimi  alla fauna e all'ecosistema del parco. Cosa aspettano Regione Lazio e Comune di Roma ad adottare e rendere operativo il piano antincendio per il parco regionale del Pineto?

Serve l'adozione di un piano di prevenzione serio, che contempli il taglio della sterpaglie, una vigilanza continuativa l'installazione di bocchette per l'acqua in prossimità degli  ingressi , la creazione di sentieri frangifiamme, con percorsi e accessi di entrata e di uscita per i mezzi di soccorso. Attivare la vigilanza anche con sensori antincendio e droni. Contro i piromani non si può fare molto, ma con la prevenzione si limitano i danni.

Quella prevenzione antincendio - continua la nota degli esponenti di FdI -  che è purtroppo mancata, e che avevamo chiesto a gran voce appena un mese fa.  Alle Forze dell'Ordine il compito di individuare le responsabilità di chi ha materialmente acceso il fuoco. Mentre chiediamo ora a Comune di Roma, Regione Lazio e Roma Natura, interventi decisi e concreti: si ripianti  velocemente  quanto andato  bruciato.  Si intervenga con decisione - conclude la nota -  per prevenire e reprimere i fuochi accesi nelle baraccopoli, e  i relativi  roghi tossici. Si intervenga subito per preservare  le residue aree del Pineto uscite indenni dal rogo come tutte le  altre aree verdi del nostro territorio, dalla riserva di Monte Mario, al parco di Monte Ciocci e dell'Insugherata, con le misure preventive antincendio purtroppo fino ad oggi mancanti, si adotti e si renda finalmente operativo il piano antincendio per il parco del Pineto, che colpevolmente non è stato adottato".

foto di repertorio

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