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Urologia, disfunzione erettile psicogena negli uomini giovani, uno studio evidenzia il recupero spontaneo

La ricerca, finanziata dalla Fondazione Amici di URI e condotta su 96 pazienti di età inferiore a 50 anni, dimostra come il trattamento con un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della fosfodiesterasi possa consentire il recupero della funzione erettile

printDi :: 03 marzo 2026 13:32
Urologia, disfunzione erettile psicogena negli uomini giovani, uno studio evidenzia il recupero spontaneo

(AGR) La disfunzione erettile psicogena negli uomini giovani può regredire attraverso un trattamento farmacologico a breve termine. È quanto emerge da uno studio condotto dall'Urological Research Institute dell'Ospedale San Raffaele IRCCS di Milano, finanziato dalla Fondazione Amici di URI e pubblicato su The Journal of Sexual Medicine (J Sex Med. 2024 Aug 1;21(8):671-675).

Lo studio ha analizzato i dati di 96 pazienti di età inferiore a 50 anni che si rivolgevano per la prima volta al centro per disfunzione erettile di origine psicogena e ai quali è stato prescritto un trattamento quotidiano con un farmaco della classe dei PDE5i. L'obiettivo primario era valutare la percentuale e i fattori clinici associati al recupero spontaneo della funzione erettile senza necessità del farmaco dopo la sospensione dello stesso.

 
"A differenza delle forme correlate a cause vascolari, metaboliche o ormonali, la disfunzione erettile psicogena è prevalentemente associata ad ansia da prestazione, stress e fattori emotivi – spiega il Dr. Edoardo Pozzi, Urologo e ricercatore URI. In questi casi si instaura un circolo vizioso che alimenta l'insicurezza e aggrava la disfunzione erettile stessa. La somministrazione quotidiana di questa molecola può rappresentare una possibile opzione terapeutica per gli uomini che preferiscono rapporti sessuali spontanei piuttosto che programmati, contribuendo a interrompere questo circolo vizioso e permettendo al paziente di recuperare fiducia nelle proprie capacità sessuali”.

I risultati dello studio mostrano che la maggior parte dei pazienti ha recuperato spontaneamente una funzione erettile normale dopo la sospensione del trattamento. La durata mediana del trattamento è stata di tre mesi. L'analisi ha evidenziato che quasi la metà dei pazienti aveva già recuperato la funzione erettile spontanea dopo tre mesi, con tassi di recupero progressivamente crescenti nei mesi successivi. Il profilo di sicurezza è risultato favorevole: la cefalea è stata l'evento avverso più comune, riportato in una minoranza di pazienti.I pazienti che hanno risposto peggio al trattamento risultavano essere più anziani, con indice di massa corporea più elevato e punteggi basali della funzione erettile inferiori rispetto ai responder.In conclusione, i dati indicano che lo specifico regime terapeutico utilizzato può essere impiegato come strategia a breve termine nella disfunzione erettile psicogena, consentendone la sospensione dopo il raggiungimento di una funzione erettile normale senza necessità di proseguire il farmaco – conclude il Dr. Pozzi.

Fondazione Amici di URI ETS

Fondazione Amici di URI ETS è un ente senza scopo di lucro nato per promuovere la ricerca scientifica in ambito urologico e oncologico, sia maschile sia femminile, e che sostiene fin dalla sua nascita nel 2009 l’Urological Research Institute (URI) presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. Oggi URI è stimato uno dei più autorevoli poli di ricerca medico-scientifica in Europa. https://www.amicidiuri.org/

foto archiviio AGR

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