Ostia, corsa contro il tempo per far esordire l'Ostia Mare al "Giannatasio", il 29 agosto sfida con il Grosseto
La Lega di Serie C ha predisposto intnto che in attesa dell'ultimazione dei lavori, la prima gara interna dell’Ostiamare venga disputata allo stadio di Guidonia. La speranza della società è quella di riuscire a completare in questi giorni gli interventi per portare la partita al Giannattasio.

Il nuovo prato del Giannatasio ph credit Pino Rampolla
(AGR) di Pino Rampolla
E' una corsa contro il tempo per l’esordio dell’Ostiamare. Si sta facendo di tutto per far giocare la prima partita ai biancoviola in casa. Il nuovo prato è stato posato, le tribune sono pronte e il settore riservato ai tifosi ospiti è stato realizzato. Al Giannattasio di Ostia i lavori procedono senza sosta, anche nello scorso fine settimana infatti gli operai sono stati al lavoro, mentre l’Ostiamare faceva il suo esordio in Serie C contro il Perugia (sconfitta 0-1)
L'intervento in corso, com'è noto, nasce dalla necessità di rendere l’impianto comunale conforme alle normative e ai requisiti richiesti dal professionismo della terza serie nazionale, superando temporaneamente le criticità legate all’Anco Marzio. Le prime operazioni hanno riguardato la rimozione del vecchio manto erboso, destinato a essere completamente sostituito con una nuova superficie di gioco. Sarà inoltre recuperato un secondo spazio oggi inutilizzato, che diventerà un campo per allenamenti e attività dedicate anche ai bambini della Nea Ostia Rugby, concessionaria della struttura.
Il restyling prevede inoltre l’aumento della capienza delle tribune di oltre i 1.500 posti (in parte realizzato), la realizzazione di un settore ospiti, una copertura provvisoria nella parte centrale, torrette per le riprese televisive e punti ristoro temporanei. Previsti anche interventi sui locali destinati a squadre, dirigenti e media, sull’illuminazione a led per le gare serali e sui sistemi di videosorveglianza, audio e gestione dell’ordine pubblico.
Per ospitare una gara ufficiale di Serie C saranno però necessari adeguamento, verifiche e omologazione dell’impianto da parte della FIGC. È questo il passaggio decisivo che dovrà essere superato nei prossimi giorni.
L’obiettivo del Campidoglio, impegnato in prima persone nel progetto è chiaro: permettere all’Ostiamare di giocare nella propria città, nello stadio dove è nata e dove vive, senza snaturare la vocazione multidisciplinare del centro sportivo. Calcio e rugby dovranno continuare ad alternarsi, mentre l’atletica manterrà la propria attività sulla pista che circonda il terreno di gioco. Adesso resta da capire se la tabella di marcia sarà sufficiente. Il Giannattasio corre verso l’omologazione, con l’obiettivo di trasformare il cantiere in uno stadio pronto ad accogliere la Serie C già dal 29 agosto.
















