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Pallanuoto, impresa SIS Roma, battuta 11-8 Trieste, ora è terza

Il coach Marco Capanna: “E’ stata una partita giocata in modo serio, con carattere, facendo un risultato importante. Ora ci concentriamo sul quarto di Finale di Coppa Italia”

printDi :: 28 marzo 2024 19:09
SIS Roma azioni di gioco nella partita con il Trieste

SIS Roma azioni di gioco nella partita con il Trieste

(AGR) La SIS Roma espugna (11-8), nel Campionato di serie A1 di pallanuoto femminile, la piscina “Bruno Bianchi” di Trieste con autorità e determinazione, piegando le padrone di casa ed imponendosi nettamente nei primi due tempi (+ 4 alla fine della seconda frazione).Per effetto di questa vittoria, nel big match della 15° giornata, la SIS raggiunge al terzo posto il Trieste, con il vantaggio di aver vinto entrambi gli scontri diretti in caso di parità al termine della regular season.

Un finale di stagione che si annuncia scintillante: dal 5 aprile, infatti, avranno inizio al Centro Federale “Freccia Rossa” di Ostia le fasi finali della Coppa Italia poi, il 17 aprile alla ripresa della regular season, altro scontro di vertice a Roma con il Plebiscito Padova, saldamente al secondo posto ma con l’onere della trasferta a Catania nell’ultima partita prima dei play off.La Champions League nonostante la sconfitta di misura con il Sant’Andreu, attualmente una delle squadre più forti d’Europa, ha dato la carica giusta alle ragazze di Capanna, apparsa una squadra attenta e matura, in grado di essere protagonista in questa fase finale di Campionato.

 
La vittoria a Trieste conferma non solo il buon momento del team romano ma anche l’ottimo e difficile lavoro (per la lunga interruzione provocata dagli impegni del sette rosa) del settore tecnico guidato da Marco Capanna, in Friuli c’è un altro aspetto, infatti, da far risaltare, le undici reti realizzate dalle romane portano la firma di otto atlete (tripletta per la Ranalli), un segnale di grande imprevedibilità ed efficacia della manovra.

Partita da incorniciare, dunque, per le romane, anche se resta da analizzare la “crisi” del terzo tempo, quando il Trieste è riuscita a riportarsi sotto dimezzando lo svantaggio (9-7 all’inizio del quarto tempo), poi il brivido, provocato dal gran tiro di Colletta (9-8) da fuori che sorprendeva Banchelli, fino al rigore (sacrosanto) scaccia-crisi di Picozzi ed al sigillo di Chiara Ranalli a 2’24” dalla fine.Era un impegno duro, il Trieste è una squadra attrezzata per disputare un campionato di vertice, che ha giocato una buona partita, trovando di fronte però una SIS finalmente “cattiva”, capace di sfruttare le superiorità numeriche, determinata e caparbia in difesa, una squadra cresciuta molto in questi ultimi match, a conclusione di un lungo lavoro e sopratutto della maturazione di alcuni elementi della rosa.

La SIS ha preso in mano le redini del match nella fase centrale del secondo tempo, con un poker di reti, aperte da una beduina della Galardi (minuto 2’24”) e chiuso da Luna Di Claudio (6’19”) che ha fissato il risultato sull’8-4. Un vantaggio importante che ha consentito alle ragazze di Capanna di portare a casa una vittoria di grande prestigio.Inizio gara altalenante, con un botta-risposta nel giro di pochi secondi, prima iniziava Chiara Ranalli che portava in vantaggio le romane (42”) a cui replicava la centroboa del Trieste Citino dopo soli 12”, poi, nel rovesciamento difronte la Ranalli (1’16”) colpiva ancora, tre goal in 75”, spettacolo ed emozioni a seguire, sino al finale di tempo con la SIS pronta ad approfittare della superiorità numerica ed a chiudere sul 4-2. Della seconda frazione abbiamo detto, nel terzo tempo c’è stata la prevista reazione d’orgoglio del Trieste che ritornava sotto sfruttando anche qualche errore della SIS, ma le romane tenevano in mano la situazione e pilotavano in porto una preziosa vittoria.

“Per oggi siamo soddisfatti” – dichiara Marco Capanna – “ma abbiamo voglia di fare sempre meglio. Di campionato torneremo a parlare il prossimo 17 aprile per il big match con il Plebiscito Padova (attualmente al secondo posto)”.

PN TRIESTE - SIS ROMA

8-11

(2-4; 2-4; 3-1; 1-2)

PN TRIESTE: F. Sparano, G. Citino 1, E. De March 1, S. Cordovani 2, G. Marussi, L. Cergol 1, G. Klatowski, F. Colletta 2, A. Gragnolati, J. Vukovic, I. Riccioli, G. Zizza 1, S. Ingannamorte, A. Zoch. All. Zizza

SIS ROMA: C. Banchelli, M. Misiti 1, G. Galardi 1, A. Gual Rovirosa 2, C. Ranalli 3, L. Papi, D. Picozzi 1, L. Di Claudio 1, C. Nardini 1, S. Centanni, A. Cocchiere 1, S. Carosi, O. Sesena, A. Aprea. All. Capanna

Arbitri: Piano e Alfi

Superiorità numeriche: Pallanuoto Trieste 3/9 + 2 rigori e SIS Roma 3/7 + un rigore.

Note: Uscita per limite di falli Vukovic (T) nel quarto tempo. Banchelli (R) para un rigore a Gragnolati dopo 6'28" del primo tempo. Spettatori: 200 circa.

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