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(AGR) Castel Gandolfo, rapinatore seriale in due supermercati ed una farmacia, arrestato 42enne

L'uomo secondo i Carabinieri avrebbe effettuato tre rapine nei primi giorni di dicembre in alcuni comuni dei Castelli romani. Secondo quanto ricostruito con l'analisi dei sistemi di videosorveglianza, l'indagato con il volto travisato e armato di pistola e coltello si faceva consegnare l'incasso

printDi :: 05 febbraio 2026 10:37
Carabinieri Castel Gandolfo

Carabinieri Castel Gandolfo

(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, su delega della Procura della Repubblica di Velletri, hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la misura cautelare della custodia in carcere, emessa dalla Sezione Riesame Misure Cautelari del Tribunale di Roma, nei confronti di un 42enne originario dei Castelli Romani, gravemente indiziato di triplice rapina aggravata.

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo e coordinata dai magistrati della Procura di Velletri, ha permesso di ricostruire un solido quadro indiziario in ordine a tre rapine consumate nelle serate del 1, dell’8 e del 15 dicembre 2024, ai danni di due supermercati e di una farmacia nei comuni di Albano Laziale, Ariccia e Marino.

 
L'attività investigativa, sviluppata attraverso l’analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, testimonianze, individuazioni fotografiche e l’acquisizione dei flussi di tracciamento satellitare GPS, ha consentito di raccogliere gravi elementi a carico dell’uomo. Secondo quanto ricostruito, l'indagato, agendo con il volto travisato e armato di pistola e coltello, avrebbe minacciato i titolari degli esercizi per farsi consegnare l’incasso giornaliero, dileguandosi subito dopo.

Si precisa che, considerato lo stato del procedimento nelle fasi delle indagini preliminari, l’indagato deve intendersi innocente fino a un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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