Roma, offensiva dei Carabinieri contro il narcotraffico, 22 arresti tra il centro storico e le periferie
A Torre Gaia, durante un controllo su un’auto a noleggio, i Carabinieri hanno arrestato un romano di 39 anni e una cittadina filippina di 35 anni. La coppia è stata trovata in possesso di un ingente quantitativo di droga pronto per la vendita: 340 dosi di cocaina e ben 500 dosi di crack.

Carabinieri la droga sequestrata
(AGR) Continua l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, nei quartieri della Capitale e della Provincia per contrastare lo spaccio di stupefacenti.Negli ultimi giorni, in distinte ondate di controlli, i Carabinieri hanno arrestato 22 persone, sequestrando ingenti quantitativi di droga — tra cui cocaina, crack, hashish, ketamina e shaboo — oltre a migliaia di euro in contanti.
INGERISCE OVULI DI CRACK
DROGA IN AUTO
In zona Ostiense (via Tiberio Imperatore), un 32enne albanese è stato fermato a bordo di un'auto con 45 involucri di cocaina e 30 g di crack.In zona Viale Libia, un 34enne, già ai domiciliari a Zagarolo, è stato fermato in auto con 7 g di cocaina. Ai domiciliari, in via Marsilio Ficino, si trovava anche un 35enne che nel corso di un accertamento da parte dei Carabinieri della Stazione Medaglie d’Oro è stato trovato in possesso di 4 g di shaboo.
PERIFERIA EST DELLA CAPITALE
A Torre Gaia, durante un controllo su un’auto a noleggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un romano di 39 anni e una cittadina filippina di 35 anni. La coppia è stata trovata in possesso di un ingente quantitativo di droga pronto per la vendita: 340 dosi di cocaina e ben 500 dosi di crack.
A Tor Bella Monaca, un cittadino marocchino di 25 anni è stato bloccato in via dell'Archeologia dopo una violenta resistenza. Oltre al sequestro di cocaina e hashish, l'arrestato ha tentato un gesto estremo dichiarando di aver ingerito una lametta, circostanza poi confermata dai sanitari del Policlinico Tor Vergata, dove è stato ricoverato e sottoposto a trattamenti del caso.
QUARTICCIOLO, SAN BASILIO, COLLATINA E TOR TRE TESTE
In via Cerignola, i Carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno sorpreso due uomini (un egiziano e un romeno) mentre prelevavano dosi di cocaina e crack nascoste sotto un’auto e un cassonetto. Gli stessi Carabinieri hanno anche arrestato un 36enne romeno e un 19enne tunisino sorpresi a prelevare dosi di crack e cocaina nascoste sul davanzale di una finestra di un’abitazione dei lotti in zona Quarticciolo.
A San Basilio, in via Carlo Tranfo, sono stati invece arrestati un uomo e una donnasorpresi a cedere dosi di cocaina in strada.In via di Tor Tre Teste, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino ucraino di 41 anni che, a bordo di uno scooter risultato rubato a gennaio, ha tentato di disfarsi di un borsello contenente 11 g di shaboo.
In via Mozart, zona Collatina, i Carabinieri hanno arrestato una 17enne trovata con 500 g di hashish in casa, mentre in via Partini, zona Tiburtina, un cittadino francese di 23 anni è stato sorpreso con ketamina.
CONTROLLI ALLE PORTE DELLA CAPITALE: LA STORTA, ACILIA E FIUMICINO
In via della Giustiniana, i Carabinieri della Stazione La Storta hanno arrestato due cittadini romani (padre e figlio) trovati in possesso di 91 g di cocaina e 345 g di hashish, oltre a 2.290 euro in contanti, e un 20enne dello Sri Lanka trovato in possesso di hashish e quasi 800 euro in contanti.A Fiumicino, un 19enne è stato arrestato dopo una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di 37 dosi tra cocaina, crack e hashish. Nell’abitazione è stata trovata anche la madre del giovane che è segnalata alla Prefettura. Ad Acilia, i Carabinieri hanno arrestato due uomini di 35 e 60 anni sorpresi a detenere diverse dosi di crack e cocaina.Tutti gli arresti sono stati convalidati.Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















