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Roma, si impossessa dei documenti della vittima dopo un incontro e pretende soldi per la restituzione, arrestato trans 39enne

Secondo quanto ricostruito, il trans, dopo aver concordato una prestazione sessuale non consumata, avrebbe preso i documenti d'identità della vittima subordinandone la restituzione al pagamento di 1.350 euro. La vittima che aveva corrisposto 950 euro con bonifico si è rivolta ai Carabinieri

printDi :: 03 novembre 2026 16:00
Carabinieri Trastevere intervenuti

Carabinieri Trastevere intervenuti

(AGR) I Carabinieri della Stazione Roma Bravetta, hanno arrestato in flagranza di reato di una trans colombiana di 39 anni, gravemente indiziata del reato di tentata estorsione.

In particolare, secondo quanto ricostruito, l'indagato, dopo aver concordato una prestazione sessuale poi non consumata, si sarebbe impossessato dei documenti d'identità della vittima dall'interno dell'abitazione, subordinandone la restituzione al pagamento della somma di 1.350 euro. La vittima, dopo aver già corrisposto 950 euro tramite bonifico e dovendo versare la restante parte della somma illecitamente pretesa, ha richiesto l'intervento dei militari dell'Arma.

 
I Carabinieri, intervenuti sul luogo concordato per l'appuntamento, hanno bloccato l’uomo all'atto della consegna del denaro, recuperando i documenti d'identità del denunciante e di altre persone. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare la sussistenza di analoghe condotte in danno di altri soggetti.

Per questo motivo, l’uomo è stato arrestato e condotto presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio, per il rito direttissimo, dove il Giudice ha convalidato l’arresto.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato deve ritenersi innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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