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ROMA – TENTATO OMICIDIO AL DON BOSCO: ARRESTATI 6 GIOVANISSIMI

Operazione della Squadra Mobile: in manette 2 maggiorenni e 4 minori. Attirarono un coetaneo in trappola nel parco per un debito di droga, colpendolo con una spranga e una coltellata alla schiena

printDi :: 21 febbraio 2026 17:58
Roma, tentato omicidio Don Bosco: 6 arresti tra maggiorenni e minori

Roma, tentato omicidio Don Bosco: 6 arresti tra maggiorenni e minori

(AGR) ROMA – Con l’esecuzione di 6 custodie cautelari, si è chiusa questa mattina la prima fase di una meticolosa attività di indagine condotta dalla Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica e della Procura presso il Tribunale per i minorenni.
L’inchiesta è partita dal tragico pomeriggio del 30 novembre scorso, quando un minore fu vittima di un violento agguato in un’area verde tra viale Ciamarra e via Libero Leonardi, nel quartiere Don Bosco.

La Squadra Mobile di Roma ha arrestato 6 giovani per il tentato omicidio di un minore al quartiere Don Bosco

La Squadra Mobile di Roma ha arrestato 6 giovani per il tentato omicidio di un minore al quartiere Don Bosco



Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, la vittima sarebbe stata attirata nel parco con la scusa di uno scambio droga-danaro concordato via chat. Giunto sul posto, il giovane è stato bloccato da due maggiorenni, permettendo al resto del "branco" di uscire dalla boscaglia. Il ragazzo è stato circondato, colpito ripetutamente con calci, pugni e con una spranga di ferro. Il colpo finale è arrivato da uno degli indagati minorenni, che ha estratto un coltello sferrando un fendente alla schiena.

 
Le indagini, supportate da accertamenti tecnici e testimonianze, hanno permesso di recuperare l'arma impropria e identificare i 6 responsabili

Le indagini, supportate da accertamenti tecnici e testimonianze, hanno permesso di recuperare l'arma impropria e identificare i 6 responsabili

Le indagini, supportate da accertamenti tecnici e testimonianze, hanno permesso di recuperare l'arma impropria e identificare i 6 responsabili (2 maggiorenni e 4 minori). Il movente sarebbe legato a una partita di stupefacenti che la vittima doveva custodire come “retta”. La droga era andata perduta a causa di un precedente arresto del giovane pusher, scatenando la ritorsione degli odierni indagati.

Questa mattina i poliziotti hanno dato esecuzione alle ordinanze:

  • I due maggiorenni (19 e 18 anni) sono stati tradotti nel carcere di Regina Coeli.
  • I quattro minori (tra i 14 e i 18 anni) sono stati accompagnati all’istituto penale di Casal del Marmo.

Tutti sono gravemente indiziati di tentato omicidio in concorso. Il quadro investigativo resta in evoluzione per individuare eventuali altri complici.

Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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