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Tumore al seno nelle giovani e violenza digitale: Roma protagonista della VI edizione di Women for Women Against Violence

Il 21 marzo su Rai Uno le due principali emergenze femminili unite in un messaggio di vita e rinascita. Conduce Arianna Ciampoli accanto a Elenoire Casalegno. Sarà consegnato Il Camomilla Award, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, a Massimo Giletti, Bianca Nappi ed a Salvatore Carotenuto

printDi :: 17 marzo 2026 16:30
arianna ciampoli foto da comunicato Gimigliano

arianna ciampoli foto da comunicato Gimigliano

(AGR) Saranno volti e voci legati a Roma a guidare la VI edizione di Women for Women Against Violence – Camomilla Award, in onda il 21 marzo in seconda serata su Rai Uno dallo Studio 5 del Centro di Produzione “Fabrizio Frizzi”. Alla conduzione, la romana Arianna Ciampoli, accanto a Elenoire Casalegno, accompagnerà il pubblico in un racconto televisivo che mette al centro le due principali emergenze femminili: la violenza di genere e il tumore al seno unite in un unico messaggio di vita. Proprio la tematica del tumore in età giovanile sarà uno dei fulcri narrativi della serata, con la regia di Antonio Centomani, attraverso la testimonianza di Elisabetta Faraoni, che racconterà la propria esperienza di carcinoma duttale infiltrante diagnosticato a soli trent’anni. 

«A trent’anni pensi di essere invincibile… e poi un giorno metti una mano sul petto e senti qualcosa che non c’era prima». Un piccolo nodulo che cambia tutto. La paura di non guarire, di non poter diventare madre, di non riconoscersi più nel proprio corpo. Ma nel suo monologo emerge un messaggio chiaro: “il tumore non ha età. Può arrivare quando meno te lo aspetti… a venti, a trenta, a cinquanta”.  Il suo appello è diretto a tutte le donne, soprattutto alle più giovani: “Ascoltatevi, controllatevi, non rimandate. La prevenzione è il primo atto d’amore verso voi stesse”. 

 
Un richiamo urgente, alla luce oltre 11.000 nuove diagnosi di tumore al seno che si registrano in Italia ogni anno in donne sotto i 40 anni con un’incidenza crescente anche nelle fasce più giovani.  A sottolineare il valore pubblico di questa testimonianza sarà il direttore di Askanews Gianni Todini che le consegnerà il Camomilla Award, riconoscimento simbolico della kermesse, a sottolineare il ruolo dell’informazione nella diffusione della cultura della prevenzione. Particolarmente significativa, in una città come Roma, sarà la testimonianza della giornalista Manuela Moreno che ha denunciato pubblicamente una nuova frontiera della violenza: la pornografia digitale generata con l’intelligenza artificiale.

Dopo aver scoperto che il proprio volto era stato manipolato e trasformato in contenuti pornografici artificiali, Moreno ha scelto di esporsi per denunciare una violenza invisibile ma devastante, capace di colpire identità e dignità. Il suo impegno sarà riconosciuto nel corso della serata con il Camomilla Award, consegnato da Paola Ferazzoli, presidente di Giornaliste Italiane e promotrice nella capitale del flash mob “Non con la mia faccia”, che ha visto una mobilitazione significativa di giornaliste e rappresentanti istituzionali. Accanto alla prevenzione oncologica, la narrazione si sposterà sul fronte della violenza, nelle sue forme più evidenti e insidiose.

La pianista Giuseppina Torre porterà la sua esperienza di rinascita dopo una relazione segnata da controllo e aggressioni; l’ex modella e influencer Ilaria Capponi affronterà il tema del body shaming e della pressione sul corpo femminile come forma di violenza psicologica; mentre Antonietta Tuccillo con un appello al Presidente Mattarella richiamerà l’attenzione sulla fragilità economica che può accompagnare la malattia. Nel corso della serata sarà consegnato Il Camomilla Award, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, anche a Massimo Giletti Bianca Nappi, e a Salvatore Carotenuto, Brigadiere Capo dell’Arma dei Carabinieri – Legione Campania, a testimonianza dell’impegno condiviso tra informazione e istituzioni e spettacolo.

Ideato e scritto da Donatella Gimigliano, Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, e realizzato con Fondazione MedOr, SIAE e Acaia Medical Center, la serata sarà arricchita dalle performance artistiche di Joia B che aprirà l’evento con “Un tempo per volare”, accompagnata dai ballerini della Fini Dance di New York; spazio anche alla danza sotto l’egida del Direttore Creativo Antonio Fini e ai momenti musicali con i romanissimi ed esilaranti Gemelli di Guidonia, la violinista Elsa Martignoni, la straordinaria voce di Angela Loy Williams, la Women for Women Orchestra coordinata da Musitalia di Mariella Restuccia. Roma porterà in televisione un messaggio chiaro: prevenzione, rispetto e solidarietà sono strumenti concreti contro la violenza e la malattia.

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manuela moreno e paola ferazzoli foto da comunicato Gimigliano
i gemelli di gudonia  foto da comunicato Gimigliano

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