Il Quartetto Modigliani, martedì 3 marzo per i Concerti dell'Aula Magna
Il Quartetto Modigliani viene regolarmente invitato in tutto il mondo dalle più prestigiose sale e manifestazioni per quartetti d’archi e musica da camera. Per il concerto i quattro musicisti propongono un quartetto di Ravel e una breve composizione di Joaquín Turina

Modigliani ph credit Jerome-Bonnet
(AGR) Da sempre punto di forza delle programmazioni dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, il focus sui quartetti d’archi: di particolare interesse il concerto del Quartetto Modigliani, formazione dalla carriera ultra ventennale, invitati in tutto il mondo dalle più prestigiose sale e manifestazioni. In questi ultimi mesi si stanno dedicando alla più grande sfida nella vita di un quartetto d'archi: registrare tutti i sedici Quartetti di Beethoven. Per il loro concerto in Aula Magna, martedì 3 marzo alle 20.30, i quattro musicisti propongono il quartetto “Lobkowitz” di Haydn, un quartetto di Ravel e una breve composizione di Joaquín Turina, La oración del torero, che unisce i temi spagnoli della religione e della corrida in un affresco musicale dai toni quasi francesi. Il concerto è realizzato in collaborazione con l'Accademia Chigiana di Siena.
Nel 2023 il Quartetto Modigliani ha festeggiato il ventesimo anniversario dalla sua fondazione. L’ensemble viene regolarmente invitato in tutto il mondo dalle più prestigiose sale e manifestazioni per quartetti d’archi e musica da camera. Nel 2017, i membri del Quartetto Modigliani hanno avuto il grande onore di essere il primo quartetto in assoluto a suonare nella prestigiosa sala della Elbphilharmonie di Amburgo. Nel 2020 il Quartetto Modigliani ha assunto la direzione artistica del Festival per quartetti d’archi Quatuors à Bordeaux e del rinomato Concours International de Quatuor à Cordes de Bordeaux. È inoltre fondatore e direttore artistico del Festival di Saint-Paul-de-Vence. Dall'autunno 2023 il Quartetto tiene la prima classe di insegnamento di ‘quartetto d'archi’ presso l'École Normale de Musique de Paris Alfred Cortot.
Grazie alla generosità e al supporto di sponsor privati, il Quartetto Modigliani si esibisce con quattro eccezionali strumenti italiani:
Amaury Coeytaux suona un violino ‘Stradivari’ del 1715,
Loïc Rio suona un violino ‘Giovanni Battista Guadagnini’ del 1780,
Laurent Marfaing suona una viola ‘Luigi Mariani’ del 1660,
François Kieffer suona un violoncello ‘Matteo Goffriller’ del 1706.
Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
Martedì 3 marzo . ore 20.30
QUARTETTO MODIGLIANI
Amaury Coeytaux, violino
Loïc Rio, violino
Laurent Marfaing, viola
François Kieffer, violoncello
Joaquín Turina La oración del torero op. 34
Joseph Haydn Quartetto in fa maggiore op. 77 n. 2 Hob III: 82 “Lobkowitz”
Maurice Ravel Quartetto in fa maggiore
















