Roma, fermiamo la sclerosi multipla con un fiore....anzi due:gardenie ed ortensie
Dal 6 all’8 marzo, torna Gardensia nelle piazze di Roma, l’iniziativa nazionale di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi che unisce solidarietà e impegno concreto a sostegno della ricerca scientifica e dei servizi per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate.

Feermiamo la scllerosi multipla locandina
(AGR) In occasione della Giornata Internazionale della Donna, dal 6 all’8 marzo 2026, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Sezione Provinciale di Roma, sarà presente nelle piazze di Roma e provincia con Gardensia, l’iniziativa nazionale di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi che unisce solidarietà e impegno concreto a sostegno della ricerca scientifica e dei servizi per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
Promossa da AISM, Gardensia si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del valore civile e sociale di un’iniziativa riconosciuta e attesa, che da anni unisce partecipazione, solidarietà e responsabilità collettiva.
I fondi raccolti attraverso la Gardensia di AISM contribuiscono a sostenere la ricerca scientifica e a rafforzare i servizi sociosanitari promossi da AISM su tutto il territorio nazionale, trasformando un gesto di solidarietà in risorse concrete per migliorare la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. Un impegno che guarda al presente, ma soprattutto al futuro, in un contesto in cui l’allungamento della vita e la cronicità rendono sempre più centrale il tema della continuità delle cure e dell’assistenza.
«Gardensia è un appuntamento molto importante per il nostro territorio, perché permette di trasformare un gesto semplice in un sostegno concreto alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate e alle loro famiglie. Grazie all’impegno dei volontari e alla partecipazione dei cittadini, possiamo continuare a essere presenti con servizi, ascolto e orientamento per chi convive ogni giorno con la malattia», dichiara Francesca Di Giovanni, Presidente della Sezione Provinciale AISM di Roma.
Anche nel 2026 l’attrice e scrittrice Chiara Francini è al fianco di AISM come volto della campagna Gardensia, rinnovando il suo impegno nel richiamare l’importanza della ricerca scientifica e della solidarietà come strumenti fondamentali per affrontare una malattia che cambia la vita, ma non deve spegnere le opportunità.
Dove e come partecipare
Nel fine settimana del 6, 7 e 8 marzo, grazie all’impegno di volontarie e volontari AISM, gardenie e ortensie saranno presenti in oltre 100 piazze di Roma e provincia.
Sarà possibile: recarsi nelle piazze dove sono presenti i volontari AISM oppure prenotare le piante contattando la sezione provinciale AISM di Roma 06/4743355 o 348/4008652, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00 o consultando l’elenco delle piazze su http://www.aism.it/gardensia.
Numero solidale 45512
A sostegno della campagna è attivo anche il numero solidale 45512, che consente di contribuire al finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, tra cui il centro di eccellenza per la neuroriabilitazione NeuroBRITE Research Center.
I fondi raccolti saranno utilizzati per: Creare laboratori all’avanguardia,Sviluppare dispositivi tecnologici per la riabilitazione,
Validare nuove linee guida
Le donazioni al numero solidale sono 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE, Tiscali e Geny; 5 euro da chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile; 2 euro con SMS da cellulare Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.
Partecipare a Gardensia significa scegliere di sostenere un futuro fatto di ricerca, cura e inclusione, trasformando un fiore in un gesto capace di fare la differenza.
Chi è AISM. AISM, insieme alla sua Fondazione (FISM), è l’unica organizzazione in Italia che da oltre 55 anni si dedica interamente alla sclerosi multipla, promuovendo ricerca scientifica, servizi e iniziative per migliorare la qualità di vita delle persone con SM e affermare i loro diritti.
















